Imprese in Serbia: il bilancio dell’Agenzia dei Registri Commerciali

Le relazioni finanziarie relative al 2016 mostrano che, per la prima volta dal 2012, le imprese serbe hanno oltre un milione di dipendenti.

Nel complesso, nel 2016, le aziende serbe hanno impiegato circa 45.000 nuovi lavoratori, e la maggior parte di loro ha trovato un impiego in piccole aziende, le quali sono state, inoltre, quelle di maggior successo, con un utile generato pari a 229,3 miliardi di dinari; le micro imprese, d’altra parte, hanno registrato le perdite maggiori.

Per quanto riguarda i segmenti di economia, le perdite maggiori sono state registrate dalle società finanziarie, vale a dire di assicurazione, seguite dalle società di costruzioni e da quelle immobiliari. I migliori risultati di business sono stati registrati nel settore industriale. L’Agenzia dei Registri delle imprese afferma che le perdite accumulate dalle micro imprese sono state determinate dal sostegno finanziario insufficiente.

“Negli ultimi tre anni, le micro imprese non hanno mai registrato un utile. Al contrario, le piccole aziende hanno generato un profitto molto elevato, oltre 88 miliardi di dinari. Sono stabili, a differenza delle micro imprese che stanno ancora vagando, non essendo in grado di “trovare se stesse” per così dire e di espandere le proprie operazioni aumentando il numero dei dipendenti”, sostiene Rose Stamenkovic dell’Agenzia.

“Il tema dominante di quest’anno è che molte aziende hanno operato positivamente e hanno realizzato risultati migliori. Inoltre, il numero di società che hanno registrato perdite è drasticamente diminuito e ci sono aziende che non hanno registrato né perdite né profitto. Nel 2016, piccole, medie e grandi imprese hanno per lo più operato bene, mentre le micro imprese sono state quelle che hanno registrato perdite per un importo di oltre 35 miliardi di dinari”, aggiunge Stamenkovic.

“Le piccole aziende hanno impiegato il maggior numero di persone (16,845), seguite da quelle di medie e grandi dimensioni. E’ importante che le prime continuino a crescere, perché impiegano il 28% dell’intera forza lavoro, mentre quelle più grandi ne impiegano il 29%”, conclude Stamenkovic.

(N1, 24.04.2017)

http://rs.n1info.com/a244365/Biznis/Mikro-preduzeca-beleze-gubitke-mala-stabilna.html

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