Imposta dalla “NBS” la commissione massima agli uffici di cambio

La Banca nazionale serba (NBS) ha modificato la decisione sulle condizioni e le modalità delle operazioni di cambio, quindi ha imposto agli uffici di cambio l’addebito di una commissione non superiore all’1% quando vendono e acquistano valuta da una persona fisica.

Negli uffici di cambio ora il cambio in euro si formerà calcolando delle deviazioni dal cambio medio dell’1,25% in difetto o eccesso, aggiungendo poi una commissione dell’1%. Per esempio il tasso di cambio medio ufficiale della “NBS” per l’11 marzo è stato di 117,6470 dinari: se si aggiunge l’1,25%, che è il tasso di vendita massimo, e la somma di un altro 1% della commissione, un euro arriva a valere 120,31 dinari. Quando invece si sottrae l’1,25% dal tasso di cambio medio, più un altro 1% di commissione, si ottiene un minimo di 115,01 dinari per un euro, tasso con cui i cittadini potevano vendere euro negli uffici di cambio.

La decisione della “NBS”, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, prevede inoltre che all’inizio dell’orario di lavoro, l’ufficio di cambio debba segnalare in un luogo visibile, allo stesso modo del listino cambi, la commissione fino all’1%. Fino ad ora, va ricordato che gli uffici di cambio potevano addebitare una commissione dell’1% sull’acquisto di valuta estera dai cittadini, mentre la commissione per la vendita di euro e altra valuta straniera non era limitata.

La decisione è arrivata dopo che la “NBS” ha controllato diversi uffici di cambio che erano accusati di vendere l’euro a un tasso di cambio più alto.

https://www.blic.rs/biznis/vesti/guvernerka-ogranicila-menjacnice-nova-odluka-stupila-na-snagu-nbs-je-menjacima-sada/8zg5pef

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