Il sociologo Bakic: Vucic è un abile demagogo, ci deride tutti

Il sociologo Jovo Bakic ha detto che l’attuale governo del Presidente Aleksandar Vucic sicuramente non se ne andrà volontariamente e non riconoscerà l’eventuale fallimento elettorale.

Bakic è d’accordo con il settimanale “Vreme” quando sostiene che usare la forza armata sarà l’unico modo per cambiare il governo, e si deve pensare a come riuscirci con “il minor spargimento di sangue possibile”.

Scopri i principali investimenti esteri in Serbia nel 2018: clicca qui!

“Questo governo certamente non se ne andrà volontariamente, potrebbe perdere le prossime elezioni, ma non lo riconoscerà. Come contro il governo di Milosevic, che non aveva riconosciuto di aver perso le elezioni, dovremo usare la forza”, ha detto Bakic.

“La vita umana è la cosa più preziosa ed è per questo che dovrebbe essere fatto tutto il possibile per ottenere un cambio di governo, ma non al prezzo di concludere un accordo con la mafia. Dato che, se abbiamo fatto un accordo con la mafia, e sembra che qualcuno dell’opposizione sia pronto a questo, allora inutilmente ci siamo mossi.

Diventerebbe solo una sostituzione di un’oligarchia autoritaria con un’oligarchia pura, che avrà lo stesso legami con la mafia”, ha detto Bakic, aggiungendo che non possono esistere trattative con la mafia, perché allora si accettano le sue regole.

Lo stesso sostiene che il leader del Partito progressivo serbo nonché Presidente serbo è un demagogo molto dotato che usa la demagogia in modo abile e per questo è al potere, ma anche per denigrare chiunque abbia pensieri diversi dai suoi, ridendo letteralmente in faccia alle stesse persone che chiama a raccolta.

“Lui ci ridicolizza tutti. Siniša Mali, nella lotta alla corruzione? Tutti ci ridono in faccia e dicono: “Guardate che asini, guardate come posso beffarmi di voi tutto il tempo senza problemi”, ha detto Bakic.

Il sociologo ha aggiunto che Vucic si è assicurato l’obbedienza dei suoi quadri tenendoli costantemente in ruoli non adatti e propri, perché se fossero permanentemente in una funzione avrebbero l’opportunità di eseguire i propri compiti.

“Io sono l’esecutore di obblighi che non mi competono e che non conosco. Dopo due anni mi trasferiscono in una posizione nuova e di nuovo eseguo funzioni che non conosco e che dovrebbe fare qualcun altro, e al mio posto di prima intanto ne arriva un altro che agisce per qualcun altro ancora”.

Se i funzionari fossero in modo permanente in un posto avrebbero l’opportunità di fare qualcosa, ma questo non è possibile”, ha concluso Bakic.

https://naslovi.net/2019-07-18/beta/bakic-vucic-je-vest-demagog-svima-nam-se-podsmeva/23775258

This post is also available in: English

Share this post

scroll to top
More in Aleksandar Vucic, Demagogia
In autunno un nuovo incontro con i rappresentanti di Pristina e la Merkel

Francia e Serbia hanno firmato 22 accordi di cooperazione

Close