Il sindaco di Novi Sad chiede a Vucic di spostare il raduno di un giorno per evitare un conflitto aperto con l’opposizione

Il Consiglio comunale del Partito del progresso serbo di Novi Sad, ha dichiarato che l’annuncio della protesta “1 su 5 milioni” per il 12 aprile in città, quando è stato programmato l’incontro SNS nell’ambito della campagna “Il futuro della Serbia”, ha l’intenzione di provocare conflitti.

Il Consigli comunale ha quindi invitato il presidente serbo Aleksandar Vucic a spostare la manifestazione all’11 aprile per evitare incidenti.

Gli organizzatori della protesta “1 su 5 milioni” a Novi Sad, avevano in precedenza annunciato che venerdì 12 aprile, così come ogni venerdì, finora, avrebbero marciato in segno di protesta in Piazza Teatro dalle ore 18:00, indipendentemente dal fatto che per quel giorno è prevista anche la campagna “Il futuro della Serbia”, quasi nello stesso posto.

Gli organizzatori della protesta hanno presentato oggi la domanda ufficiale per tale incontro, e hannno fatto notare che “nell’incontro politico del regime, vedono la realizzazione delle minacce che il sindaco di Novi Sad, Milos Vucevic, aveva indirizzatto a loro due settimane fa, quando ha sollecitato pubblicamente i sostenitori delle autorità di affrontare i loro oppositori politici ei cittadini che protestano”.

Tuttavia, SNS Novi Sad nella dichiarazione di oggi ha detto che “una parte dell’opposizione guidata dall’Alleanza per la Serbia in questo modo ha apertamente espresso la sua intenzione di provocare conflitti lungo le strade di Novi Sad, che potranno avere conseguenze incalcolabili non solo per la città, ma anche per la situazione nel Paese”.

“E’ importante notare che il raduno all’interno della campagna “Il futuro della Serbia”, a differenza della maggior parte delle manifestazioni organizzate dall’opposizione negli ultimi mesi, è stato debitamente annunciato alla polizia il 27 marzo, mentre l’Alleanza per la Serbia ha annunciato il suo raduno solo oggi”, è stato detto in una dichiarazione firmata dal vicepresidente del comitato principale del SNS e sindaco di Novi Sad, Milos Vucevic.

Vucevic in questa dichiarazione scritta, ha affermato che “come sindaco di Novi Sad e uomo responsabile”, non può, in ogni caso, permettere alcun “spargimento di sangue nelle strade della città” il 12 aprile.

“Per questo motivo, faccio appello al Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, di valutare la possibilità di spostare il raduno dal 12 all’11 aprile. Questo è l’unico modo per evitare lo scenario che è stato preparato nella mente di coloro che vogliono provocare il caos in strada e rovesciare il governo legittimamente eletto”, ha detto Vucevic.

Egli ha aggiunto che “l’unico conflitto che come sindaco e uomo politico vuole è un conflitto di pensiero all’interno delle istituzioni del sistema serbo, secondo i più alti principi democratici”.

Photo Credits:”N1″

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