Il Presidente serbo dichiara lo stato di emergenza nel Paese

Rivolgendosi alla nazione in diretta il Presidente serbo, Aleksandar Vucic, ha dichiarato lo stato di emergenza nel Paese.

Dopo aver incontrato i principali funzionari governativi e le autorità sanitarie a Belgrado, Vucic ha affermato di agire in linea con le disposizioni di legge che gli consentono di dichiarare lo stato di emergenza in assenza del parlamento, che è stato sciolto in vista delle elezioni generali del 26 aprile.

Scopri quali sono stati i principali investimenti esteri in Serbia nel 2019: clicca qui!

“Da questo momento c’è uno stato di emergenza”, ha detto Vucic in un discorso televisivo, aggiungendo che il governo formulerà presto “misure più severe”. La “lotta contro un avversario invisibile” sarà mirata alla protezione degli anziani, che sono quelli maggiormente a rischio dall’epidemia di coronavirus.

Finora le autorità sanitarie in Serbia hanno segnalato 48 casi di contagio su 283 persone testate. Non ci sono morti, ma un paziente rimane in gravi condizioni.

“Quando questo numero di persone infette ipoteticamente crescerà, ora è niente data la crisi che ci colpirà; dobbiamo essere preparati a qualcosa di molto più difficile. Questa è la sfida più difficile per noi negli ultimi decenni perché non possiamo contare sull’assistenza di nessuno, ed è per questo che dobbiamo prenderci cura di noi stessi. Tutti nel mondo sono nel panico e in una condizione peggiore di noi”, ha detto Vucic.

Vucic ha dichiarato nella conferenza stampa che la decisione di introdurre uno stato di emergenza si attua da subito.

Come riferito, niente scuole domani. Inoltre, le scuole materne e le università chiuderanno, così come i club sportivi, le palestre e le strutture simili. Gli orari di apertura di ristoranti e caffè saranno invece ridotti.

Per la scuola, ha affermato che un certo numero di emittenti televisive manderà in onda programmi scolastici, come la tv RTS 3 e RTS Planeta.

“Probabilmente le scuole rimarranno chiuse fino alla fine dell’anno scolastico. Abbiamo cercato di rinviare questa decisione il più a lungo possibile perché i bambini non sono così tanto in pericolo (dal contrarre il coronavirus)”, ha aggiunto.

I confini della Repubblica di Serbia saranno chiusi questa sera, ha sottolineato la Premier Ana Brnabic nella stessa conferenza stampa. Le frontiere restano aperte ai cittadini serbi di ritorno dall’estero, ai diplomatici e ai cittadini stranieri con permesso di soggiorno.

La Prima Ministra ha anche dichiarato che le forze armate serbe saranno di stanza ai confini, che assisteranno l’ispezione sanitaria e la polizia di frontiera.

https://www.danas.rs/drustvo/proglaseno-vanredno-stanje-u-srbiji-zbog-korona-virusa/

http://rs.n1info.com/Vesti/a578290/U-Srbiji-proglaseno-vanredno-stanje-zbog-koronavirusa.html

https://www.b92.net/info/vesti/index.php?yyyy=2020&mm=03&dd=15&nav_category=12&nav_id=1666753

This post is also available in: English

Share this post

scroll to top
More in Aleksandar Vucic, coronavirus
Fiera dell’automobile di Belgrado rinviata a causa del coronavirus

Vucic annulla tutte le manifestazioni elettorali del partito SNS fino al 1° aprile

Close