Conferme e smentite sulla visita del Patriarca Irinej a Papa Francesco

“Il Patriarca della chiesa ortodossa serba Irinej ha accettato l’invito di Papa Francesco a incontrarsi in Vaticano”, aveva comunicato il vescovo di Zrenianin Ladislav Nemet al quotidiano Dnevnik.

E nell`intervista al quotidiano aveva aggiunto: “Tutti gli attuali componenti del Sacro Sinodo e la delegazione della Santa Sede hanno concordato sul fatto che questo incontro deve assolutamente realizzarsi. Ora sono in corso i negoziati diplomatici su come organizzare la visita, cosa non facile, conoscendo le agende di Papa Francesco e di Sua Santità il Patriarca Irinej”, ha dichiarato Nemet.

Sul fatto che all’interno del Sinodo della Chiesa ortodossa di Serbia non vi è accordo sulla eventuale visita di Papa Francesco nel paese, sostenuta invece dal governo, Nemet ha sottolineato che la visita di Irinej in Vaticano “è un importante passo in avanti sotto tutti i punti di vista”.

“E’ tempo che una volta per tutte si eliminino dall’agenda alcune questioni controverse e si ragioni sullo sviluppo della reciproca comprensione all’interno della cristianità, tema in pieno sviluppo a partire dall’arrivo di Papa Francesco in Vaticano. Questo incontro sarà un occasione per parlare di tematiche dolorose che riguardano di più la Repubblica di Serbia e la Repubblica di Croazia e meno la Chiesa cattolica, la seconda guerra mondiale e quanto è successo in seguito”. 

Tuttavia, il giorno seguente, il 13 agosto, lo stesso Ladislav Nemet ha smentito la notizia dell`invito di Papa Francesco, dicendo che il quotidiano Dnevnik ha frainteso le sue dichiarazioni.

Il portavoce dell’arcidiocesi di Belgrado, Milutin Novakovic, ha ricordato che la decisione sulla visita in Serbia del Papa non è di competenza del Patriarca e del Sinodo ma del santo consiglio dei vescovi, che comprende tutti i i vescovi ortodossi. “Tra essi alcuni vedono con favore questa eventualità mentre altri ritengono che non sia ancora il tempo opportuno”, ha dichiarato Novakovic. 

(B92, 12.08.2014)

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top