Il Parlamento Europeo approva risoluzione su Serbia e Kosovo

I deputati europei hanno votato a favore della risoluzione sulla Serbia e il Kosovo in merito ai progressi compiuti nel 2015 nella integrazione europea. Essi hanno espresso preoccupazione per la libertà dei media in Serbia, e per quanto riguarda i rapporti con Pristina, Belgrado è stata invitata ad attuare rapidamente la parte dell’accordo lche rientra nelle sue competenze

E’ stata espressa soddisfazione per i progressi della Serbia nei negoziati di adesione con l’Unione europea, per l’importante passo in avanti nella normalizzazione dei rapporti con Pristina e la prosperità in riforme economiche. Tuttavia, quello che è stato dichiarato è che le autorità serbe devono lavorare più incisivamente sulla lotta alla corruzione, per garantire l’indipendenza del potere giudiziario e per la riduzione della influenza politica sui giudici e sui pubblici ministeri. Tra i temi oggetto di critica vi sono stati la posizione dei media e diritti delle minoranze.

All’adozione della risoluzione sulla Serbia hanno votato 498 deputati, contro 66 e 70 si sono astenuti.

Con la risoluzione la Serbia è stata invitata a continuare ad attuare le riforme sistemiche per garantire che giudici, procuratori e i media siano liberi da influenze politiche, e di rafforzare la lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata.

Per quanto riguarda i rapporti tra Belgrado e Pristina la Serbia è stata invitata a implementare rapidamente la sua parte dell’accordo inerente l’energia, le telecomunicazioni e il ponte a Kosovska Mitrovica.I parlamentari europei puntano anche al buon lavoro svolto degli accordi precedenti tra Belgrado e Pristina e sottolineano che “il progresso nel dialogo sarà misurato dalla sua applicazione concreta.”

Nella risoluzione “la Serbia e il Kosovo sono invitati ad astenersi da messaggi negativi e muoversi in piena attuazione degli accordi raggiunti in modo tempestivo e in buona fede.”

Il Parlamento dell’UE in tal senso cerca un impegno costante dai due governi e dalle istituzioni europee al fine di, come spiegano le disposizioni dell’accordo, portare più vicini gli albanesi e serbi in Kosovo.E’ stata anche espressa soddisfazione per la cooperazione tra le camere di commercio della Serbia e del Kosovo.

“La corruzione e il crimine organizzato sono omnipresenti nella regione e questo è anche un ostacolo allo sviluppo democratico, sociale ed economico della Serbia”, è stato indicato nella risoluzione sulla Serbia.

Nella risoluzione sul Kosovo si compiace della firma dell’Associazione del Kosovo con l’Unione europea, dell’accordo nel dialogo sulla normalizzazione dei rapporti tra Pristina e Belgrado, e in particolare del’accordo sulla formazione dei comuni serbi. L’adozione della risoluzione sul Kosovo ha votato 403 deputati, 130 hanno votato contro e 104 astensioni.Gli stati di risoluzione, inoltre, che il riconoscimento del Kosovo da cinque paesi dell’UE che non hanno ancora riconosciuto hanno contribuito a rafforzare la stabilità nella regione, facilitare la normalizzazione dei rapporti tra la Serbia e il Kosovo e rafforzare la credibilità dell’Unione europea in materia di politica estera.

(N1info, 04.02.2016)

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