Il parlamentare tedesco Peter Beyer: nessuna adesione all’UE senza il riconoscimento dell’indipendenza del Kosovo

“Il Kosovo è in realtà territorialmente indipendente e la Serbia ha bisogno di riconoscere lo stato sovrano della Repubblica del Kosovo perché altrimenti non gli sarà permesso di aderire all’UE”, ha dichiarato Peter Bayer, membro del Bundestag tedesco e stretto collaboratore della cancelliera Angela Merkel .

Il parlamentare tedesco, in visita a Belgrado, ha sottolineato quanto sia importante che tutti capiscano che fin dall’inizio del dialogo, è stato chiaro che la normalizzazione delle relazioni non si verificherebbe se in primis non fosse riconosciuta l’integrità territoriale della Repubblica di Kosovo.

Beyer, che è anche membro della Christian Democratic Union (CDU) e coordinatore della cooperazione transatlantica nel parlamento tedesco, ha dichiarato in un’intervista per Tanjug che la sua dichiarazione su novembre “mese decisionale per il dialogo tra Serbia e Kosovo” con la mediazione dell’UE, non era, infatti, una sua valutazione, ma una previsione del presidente Thaci del Kosovo.

Peter Bayer ribadisce che la Germania è contraria allo “scambio di territorio o alla correzione delle frontiere” e aggiunge che l’obiettivo del suo viaggio a Belgrado, oltre a far conoscere i progressi della Serbia nel processo di integrazione europea, è di trasmettere l’opinione della Germania che l’idea dello scambio di territori è una pessima e pericolosa idea.

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Beyer aggiunge che Angela Merkel è l’unico Capo di stato dell’Unione europea che ha chiaramente affermato che questa non è una buona idea, dato che è pericolosa, non solo per la Serbia, ma anche per l’Ucraina e il caso della Crimea, e per altre parti dell’Europa orientale.

Alla domanda su quale sia la possibile soluzione della Germania, Beyer consiglia: “Concentratevi sull’accordo di Bruxelles e sulla sua attuazione. Non ci sono nuove condizioni. Credo che entrambe le parti, serbi e kosovari (albanesi del Kosovo), nonché la Commissione europea e l’alto rappresentante dell’UE, debbano tornare indietro e leggere quanto dichiarato nell’accordo di Bruxelles e quanto sia stato raggiunto finora”, ha affermato. Come una delle opzioni accettabili, Beyer ha menzionato il cosiddetto modello “Due Germanie”.

“Ora è il momento di analizzare questo modello e altre opzioni, ma nessuno dovrebbe vivere nell’illusione che una soluzione pacifica sarà raggiunta disegnando nuovi confini basati su un principio etnico”, dice Beyer.

Aggiunge che non crede nella possibilità di un conflitto congelato e che la Serbia non dovrebbe temere la creazione dell’esercito kosovaro.

http://www.novosti.rs/vesti/naslovna/politika/aktuelno.289.html:756749-Saradnik-Angele-Merkel-Prvo-priznajte-Kosovo-pa-onda-u-EU?fbclid=IwAR1gbMlwEBkTsyG0zfST_VMjIJO60CePPAAeDs0fJW0_p6Qn6KGcWWMD588

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