Il Ministro della Difesa della Croazia non sarà più il benvenuto in Serbia

A Damir Krsticevic sarà vietato entrare in Serbia fino a nuovo ordine.

Il Governo serbo, alla sessione, ha adottato misure di reciprocità nei confronti della Croazia, così che il Vice Primo Ministro e il Ministro della Difesa Damir Krsticevic non saranno più graditi in Serbia. La misura di reciprocità che il Governo ha adottato è in risposta alla nota del Ministero degli Esteri croato, del 21 aprile, il quale vieta l’entrata al Ministro della Difesa della Serbia Aleksandar Vulin nello Stato della Croazia. Secondo la dichiarazione rilasciata dopo la sessione, il Governo serbo ritiene che tali azioni della Croazia siano contrarie allo spirito di una cooperazione di buon vicinato e al rispetto dei valori Europei fondamentali, che include anche la libertà di movimento delle persone.

A questa mossa dal Governo serbo, il Ministro Krsticevic ha reagito affermando che la decisione di vietare il suo ingresso in Serbia non è giustificata. Inoltre, non è sicuro se l’attuale crisi tra Belgrado e Zagabria si concluderà con misure riguardanti solamente i due Ministri della Difesa, o, come riportano i media croati, la questione si potrebbe approfondire. Il giornale di Zagabria “Vecernji list” afferma che nel caso in cui il Governo serbo dichiari un Ministro croato non gradito, la Croazia dovrà fare nuovi passi diplomatici, e sicuramente ritirare immediatamente da Belgrado gli ambasciatori per consultazioni. Secondo Tanjug, questo significherebbe praticamente “congelare le relazioni politiche al livello raggiunto”.

Il Governo serbo ha dichiarato nel suo annuncio che la Serbia non smettera di impegnarsi a costruire buone relazioni con i propri vicini croati, astenendosi da azioni che potrebbero disturbare e compromettere questi rapporti. Inoltre, il Governo rimane impegnato a mantenere la pace e la stabilità nella regione nel rispetto dei principi e dei valori europei, e per l’interesse di tutti i cittadini della Serbia e della regione.

Il Ministro della Difesa della Croazia per il canale televisivo N1 ha affermato che “La nostra decisione, la decisione dello Stato della Croazie è stata giustificata. Questa è stata la nostra risposta alla provocazione del Signor Vulin. Non ho mai insultato nessuno. Non ho detto nulla che non fosse vero, non sono andato in Serbia, né  ho detto qualcosa di brutto, tuttavia, la decisione della Serbia è ingiustificabile”, ha riferito Krsticevic.

Krsticevic inoltre ha detto che lui e Vulin sono “due mondi diversi”, e ha aggiunto che si focalizzerà di più sullo sviluppo e il rafforzamento dell’esercito croato, e che nel suo lavoro tiene conto sempre dei valori e della responsabilità e che non farebbe mai a qualcuno qualcosa che non vorrebbe che gli altri facessero a lui.  “Sono stato così in guerra e anche dopo il pensionamento obbligatorio, ma sono così anche oggi da Ministro della Difesa della Repubblica di Croazia”, ​​ha detto Krsticevic e aggiunto “La Croazia è un membro della NATO, un membro dell’Unione Europea e uno Stato moderno concentrato verso il futuro”. Lui e il  Primo Ministro Andrej Plenkovic sono in costante contatto.

Photo Credits: ” Foto Ministarstvo Odbrane Hrvatske”

(http://www.politika.rs/scc/clanak/402657/Ministar-odbrane-Hrvatske-nije-dobrodosao-u-Srbiju)

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