Il Ministero dell’Economia ha negato le informazioni sugli incentivi per gli investimenti

In occasione delle speculazioni dei media, i quali cercano di ingannare l’opinione pubblica affermando che i soldi dal bilancio, destinati a stimolare gli investimenti e a rafforzare lo sviluppo economico, vengono spesi senza uno scopo e senza copertura, il Ministero dell’Economia ha rilasciato una dichiarazione.

“La Repubblica di Serbia ha i migliori risultati della regione quando si tratta di investimenti esteri, e ogni tentativo di gettare un’ombra sul processo è a dir poco tendenziosa o è il prodotto dell’ignoranza elementare della procedura per l’assegnazione e il pagamento degli incentivi. Il processo di approvazione ed erogazione di incentivi è strettamente controllato e monitorato, in modo che nemmeno un dinaro del budget possa essere pagato prima di adempiere  determinati obblighi contrattuali”, hanno detto dal Ministero.

Il contratto di aggiudicazione degli incentivi viene firmato dopo, su proposta del Ministero dell’Economia, e con il consenso viene dato anche dagli altri ministeri competenti, dalla Commissione per il controllo degli aiuti di Stato, il Consiglio per lo sviluppo economico e il governo della Repubblica di Serbia.

Tutte le informazioni sui contratti firmati sono pubblicate sul sito web del Ministero dell’Economia.

La firma di un contratto, tuttavia, non significa il pagamento automatico dei fondi previsti. Con la legge sugli investimenti si definisce che l’azienda ritira i fondi in una fase, solo dopo aver soddisfatto i termini e le condizioni definiti dal contratto (principalmente in riferimento all’ammontare dell’investimento e al numero di nuovi occupati).

E’ essenziale che ogni centesimo del bilancio a favore di incentivi sia coperto da una garanzia bancaria della società, fino a quando tutti gli obblighi contrattuali e il completamento della fase di monitoraggio siano completati.

Vuoi aprire una società in Serbia in pochi giorni? Clicca qui!

Quando si tratta delle società citate dai media, spiegheremo perché le informazioni non sono corrette:

1. La società  Truck – Lite Europe Ltd. ha firmato un accordo sulla ripartizione dei sussidi, ma dal momento che non sono soddisfatte le obbligazioni contrattuali, il contratto è stato sciolto, e alla società non è stato versato nemmeno un dinaro di sovvenzione dalla casse dello Stato.

2. La società Mei Ta Europe doo, nelle prime tre fasi fino ad oggi, aveva adempiuto agli obblighi contrattuali in termini di nuovi investimenti e nuovi dipendenti. Al momento, secondo il rapporto di un revisore indipendente, la società ha superato gli investimenti previsti entro la fine del 2018 di 20 milioni di euro. E il numero dei dipendenti è stato superato, così, invece dei 350 nuovi lavoratori previsti entro la fine dell’anno, secondo il Registro centrale della previdenza sociale obbligatoria, con data il 19 settembre, nella società sono presenti 393 impiegate a tempo indeterminato e 1.715 con un contratto di lavoro determinato.

La perdita d’esercizio riportata nel rapporto annuale di gestione per il 2017 è prevista,dato che durante i primi anni di preparazione e di sviluppo in ogni impresa gli investimenti sono superiori al business stesso, e quindi i costi sono superiori ai ricavi.

3. CG FOODS EUROPE doo ha firmato il contratto il 10.07.2015. anno. Qui si tratta di un investimento greenfield, così alla fine del 2017 è stata costruita una fabbrica, è stata acquisita l’atrezzatura e hanno ottenuto le necessarie autorizzaioni. Secondo i registri ufficiali di CROSO, il 30.06.2018. 108 impiegati sono stati assunti con un contratto a tempo indeterminato e 38 a tempo determinato. Non sono state pagate ancora tutte le quote delle sovvenzioni.

4. Nel 2017, la ZG Lighting SRB ha firmato un contratto sugli incentivi. Attualmente è in preparazione un piano aziendale rivisto, che l’investitore propone di razionalizzare nel business e di ottenere una migliore organizzazione nella realizzazione del progetto. Le autorità competenti esamineranno attentamente questa proposta, prima di dare una posizione ufficiale.

Ancora una volta, sottolineiamo che i soldi del bilancio della Repubblica di Serbia non sono stati dati per incentivi, che precedentemente non siano stati giustificati, cioè a società che non abbiano adempiuto ai propri obblighi contrattuali.

Grazie agli incentivi del Ministero dell’Economia e del Governo della Repubblica di Serbia negli ultimi due anni e otto mesi (dall’entrata in vigore della Legge sugli investimenti), sono stati attratti 510 milioni di euro di investimenti, che consentiranno l’apertura di 28.778 nuovi posti di lavoro.

Photo Credits:”PROMO”

https://www.blic.rs/biznis/vesti/ministarstvo-privrede-demantovalo-informacije-o-podsticajima-za-investicije/3xq027q

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top