Il minimo salariale in Serbia è il più basso della regione

Dopo anni di divisioni, i sindacati serbi sembrano ritrovare l’unità sul tema dell’aumento degli stipendi.

Da due anni abbondanti il minimo salariale non viene cambiato e la paga più bassa prevista dalla legge è di 115 dinari all’ora, per un totale di 20.000 dinari al mese. Considerando il continuo aumento del costo della vita, i sindacati chiedono che la paga minima oraria salga a 130 dinari, ma durante l’ultima riunione i rappresentanti dell’associazione dei datori di lavoro e del Governo hanno dichiarato che non ci sono mezzi per un tale aumento. Le sigle sindacali ritengono che la situazione sia una vergogna per l’esecutivo, visto che attualmente ben 400.000 lavoratori in Serbia vivono con il minimo salariale. Non tutti i gruppi sindacali sono però d’accordo con la proposta della paga oraria a 130 dinari: i rappresentanti del sindacato Sloga (“Armonia”) ritengono che ogni aumento sotto i 230 dinari non sia dignitoso e che la proposta avanzata dalle altre sigle sindacali non copra nemmeno un quarto delle spese mensilmente sostenute dalle famiglie.

(Vecernje Novosti, 18.02.2014)

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