Il FMI dà una valutazione positiva delle misure del Governo

Il Fondo Monetario Internazionale ha valutato positivamente le misure proposte dal Governo per la riduzione delle sovvenzioni e degli stipendi nel settore pubblico, così come le misure per una migliore riscossione delle tasse.

La piena attuazione delle riforme strutturali e della stabilizzazione delle finanze pubbliche a partire dal 2014 sarà un passo significativo nella direzione giusta e un segnale della risolutezza del Governo serbo nell’affrontare i problemi economici, si legge nella dichiarazione che segna la conclusione della visita di otto giorni del FMI in Serbia. Il Fondo Monetario avverte che allo stesso tempo sarà necessario attuare ulteriori misure, più ampie e di lungo termine, per fermare l’aumento e iniziare la diminuzione del debito pubblico del Paese nei prossimi anni. “In questo senso, la disponibilità di finanziamenti agevolati dovrebbe essere sfruttata appieno per la diminuzione dei costi di rimborso del debito”, è riportato nella dichiarazione. Viene anche sottolineato che le forze di Governo hanno riconosciuto come priorità urgenti un ambizioso consolidamento fiscale e riforme strutturali: queste misure sono volte al rovesciamento della tendenza all’aumento del debito pubblico e alla promozione di uno sviluppo sostenibile, così come al consolidamento delle finanze pubbliche.

Il FMI ritiene che la situazione economica in Serbia sia ancora “fragile” e per il 2013 si attende un aumento del PIL di appena 1,5 punti percentuali, qualcosa in meno rispetto alle attese di ottobre sulle “prospettive economiche mondiali”. La crescita economica nel 2013 sarà sostenuta dalla produzione agricola e dall’aumento delle esportazioni di auto e altri prodotti; d’altro canto, l’indebolimento del credito privato e la diminuzione della domanda interna hanno rallentato la crescita economica. Le stime del FMI riguardo al deficit di bilancio consolidato parlano di un valore del 7,5% del PIL. Inoltre, “l’inflazione dovrebbe diminuire e tornare ai livelli previsti dalla Banca Nazionale Serba (tra il 2,5% e il 5,5%), ma il tasso di disoccupazione del 25% non diminuisce e rimane un problema sociale significativo”.

Il FMI sottolinea anche che le riforme strutturali adottate dovrebbero sostenere il consolidamento fiscale; inoltre sono necessari passi verso il miglioramento delle condizioni di investimento e verso la diminuzione dell’influenza statale sull’economia, per migliorare il flusso di investimenti, così come per sostenere l’aumento del settore privato e delle assunzioni: in questo senso, il Fondo Monetario ha valutato positivamente il processo di riorganizzazione delle aziende pubbliche e giudicato coraggioso il piano del Governo per le riforme del mercato del lavoro; il Fondo ha inoltre definito di “fondamentale importanza” – augurandosi che non vengano posticipate – le riforme delle pensioni, dell’amministrazione pubblica, del sistema sanitario e di quello scolastico”. La missione FMI ha infine accolto con favore l’impegno della Banca Nazionale Serba a mantenere controllata l’inflazione e ha giudicato opportuna l’interruzione della riduzione in politica monetaria.

(Beta, 08.10.2013)

FMI

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