Il film “Figlio di nessuno” di Vuk Rsumovic alla Mostra del Cinema di Venezia

L’opera prima del regista Rsumovic avrà il suo debutto alla Biennale di Venezia

Il film racconta di un fatto reale accaduto alla fine degli anni 80, quando nei boschi della Bosnia venne trovato un ragazzo che viveva con un branco di lupi. Il ragazzo venne portato a Belgrado in un centro di accoglienza per bambini e ragazzi dove rimase a lungo e dove riusci a stabilire rapporti di amicizia con i suoi coetanei. Quando all’inizio degli anni novanta nell’ex-Jugoslavia scoppiarono i conflitti, il ragazzo venne richiamato in Bosnia, dove egli fece ritorno concludendo in questo modo il ciclo della storia.

Alla domanda se nel „Figlio di nessuno“ ha usato lo stesso tono impegnato per il quale è conosciuto come drammaturgo, Rsumovic risponde affermativamente e aggiunge che in generale non ama i film che non abbiano punti di contatto con la sua vita, perchè gli sembrano creati in una realtà parallela. “Credo che in questo film quell’aspetto moralista dei miei interessi sia di nuovo venuto allo scoperto“, ha concluso Rsumovic.

Il film verrà presentato insieme ad altre 6 opere prime provenienti da tutto il mondo nella sezione della 29m Settimana Internazionale della Critica, programma in cui la Serbia non ha avuto alcun rappresentante dal 1984.

(Tanjug, 27.08.2014)

Il film ha conquistato il pubblico e ha ottenuto il premio miglior film Orizzonti e Settimana Internazionale della Critica.

 

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