Il debito pubblico della Serbia non può aumentare

Il livello del debito pubblico in Serbia non deve superare il 60% del PIL, e questo è uno dei motivi per cui lo Stato non ha molto spazio di manovra per prendere altri prestiti e aiutare ulteriormente l’economia. Il limite del 60% è stabilito dal criterio di Maastricht, approvato nel 1991 all’interno dell’allora Comunità Europea. Si riferisce al livello massimo di debito che i Paesi possono avere per essere candidati all’adesione all’Eurozona, cioè all’unione monetaria.

Al momento, il debito pubblico della Serbia è al 57%. Solo sei mesi fa era al 53% e la sua crescita, tra le altre cose, è stata senza dubbio causata dalla decisione dello Stato di prendere dei prestiti per aiutare finanziariamente l’economia e i cittadini.

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“Il grande indebitamento pianificato dello Stato per ridurre le conseguenze economiche negative della pandemia sull’economia si può giustificare in linea di principio. Tuttavia, ha anche un prezzo elevato. Costerà ai contribuenti oltre tre miliardi di euro, un costo per il quale lo Stato attualmente non ha fondi disponibili e per cui deve indebitarsi pesantemente in un breve periodo di tempo”, ha valutato il Consiglio fiscale nel momento in cui sono state annunciate le misure, Consiglio che aveva ripetutamente criticato la decisione dello Stato di aiutare i cittadini con la tantum di 100 euro.

Lo Stato si trova ora in una situazione in cui non ha abbastanza spazio di manovra per nuovi prestiti, e non vuole aumentare il debito.

“Il livello del debito pubblico non supererà mai il 60%. Non dimenticate che l’Italia e la Francia hanno un debito pubblico di oltre il 100%. Sia la Slovenia che la Croazia hanno un tasso di debito pubblico più elevato rispetto alla Serbia”, ha recentemente dichiarato il Presidente Aleksandar Vucic.

Il debito pubblico della Croazia è attualmente al livello del 73% del PIL e della Slovenia al 70%, e una volta quello serbo ha raggiunto il 200% del PIL.

Secondo i dati del Ministero delle finanze, il debito pubblico della Serbia alla fine di novembre 2019 ammontava a 24,12 miliardi di euro, pari al 52,4% del PIL. In precedenza, alla fine di ottobre, lo Stato si era indebitato di 23,97 miliardi di euro (52% del PIL) e alla fine del 2018 il debito pubblico ammontava a 23,01 miliardi di euro, ovvero il 53,7% del PIL.

La quota più bassa di debito pubblico rispetto al PIL, del 28,3%, è stata registrata nel 2008 e la più alta nel 2000, quando ammontava al 201% del PIL.

Il debito pubblico della Serbia è cresciuto continuamente dal 2008 al 2015, dopo di che è iniziato a diminuire.

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