Il Consiglio dell’UE vuole che le disposizioni dell’Accordo di Ohrid siano incluse nel Capitolo 35

Il Consiglio dell’Unione europea (UE) ha chiesto alla Commissione europea e all’Alto rappresentante Josep Borrell di proporre urgentemente al Consiglio, entro la fine di gennaio 2024, le modifiche ai parametri del Capitolo 35 dei negoziati di adesione della Serbia per riflettere gli obblighi della Serbia derivanti dal cosiddetto Accordo di Ohrid.

Il Consiglio dell’UE ha inoltre dichiarato di accogliere con favore l’Accordo sul percorso di normalizzazione tra Kosovo e Serbia (il cosiddetto Accordo di Ohrid), concluso il 27 febbraio a Bruxelles, e il suo Allegato di attuazione concordato il 18 marzo a Ohrid e si rammarica della mancata attuazione da parte di entrambe le parti.

Nelle conclusioni si legge che il Consiglio “invita la Serbia e il Kosovo a rispettarli e attuarli pienamente, senza ulteriori ritardi e precondizioni. Ciò include l’istituzione dell’Associazione/Comunità dei Comuni a maggioranza serba.

Il Consiglio accoglie con favore la disponibilità della Serbia e del Kosovo ad accettare la bozza di statuto presentata alle parti dal facilitatore dell’UE, fermo restando che su tale base dovranno essere svolti ulteriori lavori”.

“Il Consiglio osserva che i progressi della Serbia in materia di stato di diritto e di normalizzazione delle relazioni con il Kosovo continueranno a determinare il ritmo generale dei negoziati di adesione”, si legge nelle conclusioni, in cui il Consiglio ribadisce la sua preoccupazione per la situazione dei media e la gestione dei crimini di guerra in Serbia.

Il Consiglio ha affermato che si aspetta che sia la Serbia che il Kosovo trovino una soluzione sostenibile alla situazione nel nord del Kosovo che garantisca sicurezza e democrazia partecipativa per tutti i cittadini.

Ci si aspetta che la Serbia si impegni nel Dialogo facilitato dall’UE in buona fede e nello spirito di compromesso per raggiungere un accordo globale giuridicamente vincolante con il Kosovo sulla normalizzazione delle relazioni in conformità con il diritto internazionale e l’acquis dell’UE senza ulteriori ritardi.

La Serbia ritiene che l’Accordo di Ohrid sia inaccettabile in alcune sue parti, in particolare l’articolo 4 che afferma che “la Serbia non si opporrà all’adesione del Kosovo a nessuna organizzazione internazionale”, includendo quindi le Nazioni Unite, cosa a cui la Serbia si è opposta fermamente. “Se si include l’adesione del Kosovo alle Nazioni Unite come parte del Capitolo 35, è chiaro che non si vuole la Serbia. Non credo che sia possibile e penso che una tale decisione non verrà presa”, ha dichiarato venerdì il presidente della Serbia.

Il primo ministro serbo, Ana Brnabić, ha espresso riserve su questo concetto, affermando che “le chiare linee rosse della Serbia sono il non riconoscimento del Kosovo e Metochia e la non accettazione del Kosovo e Metochia come membro delle Nazioni Unite, nonché come membro del sistema di organizzazioni e agenzie delle Nazioni Unite”.

(Danas, N1, 14.12.2023)

https://www.danas.rs/vesti/politika/zakljucci-saveta-eu-evropska-komisija-da-ukljuci-u-poglavlje-35-obaveze-srbije-iz-ohrida/

https://n1info.rs/vesti/brnabic-ulozila-rezervu-na-deklaraciju-eu-stiteci-interese-srbije/

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