Il Comune di Nova Varos rileva una fabbrica di mobili

Il comune di Nova Varos ha acquistato la fabbrica di mobili “Inova” di Kokin Brod, privatizzata otto anni fa, nella quale non è stata mai avviata la produzione. Invece dei 3 milioni di euro stimati, il proprietario ha offerto la fabbrica per 1,2 milioni di euro.

Oltre la metà della somma sopraindicata è costituito da debiti del proprietario verso il Comune per le tasse sul terreno edificabile, mentre il resto gli sarà pagato in due rate. Da una azienda all’epoca importante, con 600 dipendenti, sono rimasti solo capanoni su tre ettari, e un sacco di chiavi per tutti gli impianti di proprietà. La decisione sull’acquisto di “Inova” è stats emanata unanimamente durante la seduta dell’assemblea comunale, mentre l’intenzione dell’autorità locale è aiutare i futuri nuovi locatori ad avviare la produzione. 

“E’ importante impengnarsi, assumere la gente, avviare la produzione, visto che 99% dei macchinari sono ben mentenuti”, ha detto l’ex dipendente della “Inova”, Radojko Anicic.

L’autorità locale crede che ci saranno anche degli interessati per l’intero stabilimento o almeno per alcune sue parti.

“Se qualcuno volesse costruirre un nuovo capanone, gli  servirebbe un paio di milioni di euro. Finora noi stavamo offrendo solo il terreno. Ora possiamo offrire anche i capanoni. E’ importante assumere la gente”, viene indicato dal presidente (sindaco) del comune Nova Varos, Dimitrije Paunovic.

(RTS, 13.07.2015)

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