Il 30% delle aziende austriache vuole investire di più in Serbia

Il Dipartimento della Camera di Commercio Austriaca per la Promozione del Commercio Estero “Advantage Austria Beograd”, presso l’Ambasciata a Belgrado, ha annunciato che nonostante il calo del fatturato del 40% delle aziende intervistate operanti in Serbia, il 30% di loro prevede comunque di investire di più nei prossimi 12 mesi.

“La stragrande maggioranza delle aziende ha mantenuto il numero di dipendenti e un terzo prevede addirittura di assumere ancora più persone nel 2021”, si legge nell’annuncio.

Alla fine del 2020 è stato condotto un sondaggio sui vantaggi e svantaggi del fare impresa in Serbia tra le aziende austriache che impiegano 20.000 persone. Le società hanno espresso insoddisfazione per la mancanza di certezza di diritti e trasparenza e per l’eccessiva burocrazia.

Maggiori investimenti in infrastrutture e manodopera qualificata sono in cima alla lista dei desideri degli investitori austriaci.

Erika Teoman-Brenner, consulente commerciale presso l’Ambasciata austriaca, ha detto che molte criticità sono le stesse da anni, anche se le riforme degli ultimi anni hanno portato a un miglioramento generale.

“Vorremmo vedere misure più concrete per dei problemi noti da tempo. Siamo convinti che la Serbia continuerà a essere un luogo attraente per le aziende austriache. La disponibilità di lavoratori qualificati contribuirà in modo significativo a questo”, ha affermato.

Ha aggiunto di essere contenta che la Serbia abbia intrapreso passi importanti per introdurre il sistema di istruzione duale e che l’Austria appoggia questa iniziativa.

https://www.ekapija.com/news/3160250/optimizam-austrijskih-kompanija-u-srbiji-uprkos-koroni-trecina-planira-da-investira-vise

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