Ieri in Serbia il numero più basso di contagiati delle ultime due settimane

“Il numero di contagiati nelle ultime 24 ore, 379, è il più basso delle ultime due settimane”, ha affermato la vicedirettrice dell’Istituto “Batut”, Darija Kisić Tepavčević, che ha nuovamente fatto appello a tutti affinché siano ancora più responsabili e rispettino appieno le misure preventive.

“È il numero più basso delle ultime due settimane, ma sono ancora valori elevati. Se aderiamo alle misure siamo sulla buona strada per andare verso un declino della curva epidemica, quindi ora dobbiamo essere ancora più responsabili e fare del nostro meglio per estinguere l’epidemia”, ha affermato la Kisic Tepavcevic.

Scopri quali sono stati i principali investimenti esteri in Serbia nel 2019: clicca qui!

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 379 nuovi casi di COVID-19, su 9.817 testati, altre 8 persone sono morte, per un totale di 551.

4.531 persone sono ricoverate in ospedale, 156 delle quali su un respiratore.

Nove bambini infetti dal virus sono stati collocati nel KBC “Dragiša Mišović”, mentre ci sono sei donne incinte in ginecologia positive.

Sei bambini sono alloggiati nella parte vecchia del Centro di Nis, e tre bambini sono nel reparto pediatrico dell’ospedale di Sabac.

“Tutti i bambini sono in condizioni stabili e hanno un quadro clinico non preoccupante”, ha sottolineato la Kisic.

Su tutti i casi di malattia registrati finora, il 52,84% degli infetti sono uomini e il 47,15% sono donne.

Il maggior numero di ammalati per fasce d’età va dai 30 ai 49 anni, per un totale di circa il 40%, mentre il 60% si ammala dopo i 50 anni.

La Kisic ha dichiarato che c’è uno spostamento verso i gruppi più giovani, che riflette direttamente la loro maggiore esposizione al virus, ma anche una minore aderenza alle misure.

Ha affermato che tra i malati, i bambini fino a 9 anni sono il 2%, da 10 a 19 anni il 3,2%, da 20 a 29 anni il 13,8%, da 30 a 39 anni il 19,8%, e da 40 a 49 anni il 19,85%.

Del numero totale di pazienti, le persone di età compresa tra 50 e 59 anni sono il 17,3%, da 60 a 69 anni il 13,6%, da 70 ai 79 anni il 7,1%, da 80 a 89 anni il 2,9%, e quelli di età superiore ai 90 lo 0,3%.

http://www.politika.rs/scc/clanak/459318/Najmanji-broj-obolelih-u-poslednje-dve-nedelje

This post is also available in: English

Share this post

scroll to top
More in bambini, contagiati, covid-19
Raddoppiato il numero di medici che chiede la rimozione dell’Unità di crisi COVID

Circa 350 medici chiedono la rimozione dell’attuale unità di crisi COVID

Close