I tabloid serbi contribuiscono alla discriminazione verso le donne

L’Agenzia delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’emancipazione delle donne in Serbia (UN Women) ha annunciato che, secondo l’ultima ricerca, i media in Serbia attraverso le loro inchieste contribuiscono a una maggiore discriminazione verso le donne.

“Quando sui social network si parla di violenza contro donne e ragazze, i media in Serbia rivelano l’identità della vittima in ben 3/4 dei post e riferiscono più spesso su casi specifici e storie personali di donne sopravvissute alla violenza che sul fenomeno, cause e conseguenze della violenza, nonché il contesto sociale in cui si svolge”, si legge in una nota dell’agenzia.

La direttrice di “UN Women” Milana Rikanović ha affermato che la divulgazione di informazioni private contribuisce anche alla discriminazione contro le donne, perché si diffonde “rapidamente e diventa virale” su Internet, quindi le vittime possono essere trovate più facilmente, soprattutto se vivono in città piccole.

Ha anche affermato che i media tendono a evitare gli stereotipi di genere a differenza dei tabloid e che nella maggior parte dei casi hanno mostrato un approccio imparziale, rispondendo a domande giornalistiche chiave: chi, cosa, quando, dove, perché, usando un linguaggio chiaro, senza troppi aggettivi.

“Le caratteristiche dei giornali scandalistici possono invece essere viste nello stile di scrittura con l’uso di aggettivi, punteggiatura, lettere maiuscole, titoli “bomba”, nonché nella selezione di fotografie e nella presenza di stereotipi di genere”.

La Rikanović ha valutato che i media in Serbia dovrebbero riferire senza “sensazionalismo”, rivelando l’identità della vittima, e che dovrebbero rimuovere i commenti “inquietanti” dai loro social network.

“UN Women”, in collaborazione con “BeFem”, ha condotto uno studio sulla discriminazione contro le donne nell’ambito del progetto “Improving the Security of Women in Serbia”, finanziato dall’Ambasciata norvegese a Belgrado, e relativo allo stato di emergenza in Serbia introdotto nel 2020 a causa della pandemia.

https://novimagazin.rs/zivot-i-ljudi/253726-istrazivanje-mediji-doprinose-diskriminaciji-zena-u-srbiji

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