I serbi risparmiano sempre meno

Si pone la domanda se quest’anno la settimana del risparmio avrà risultati migliori rispetto agli ultimi due anni. Da due anni il tasso di risparmio è fermo. Il tasso d’interesse sui depositi a termine in valuta estera varia dall’1,15 al 1,5%.

La crescita tradizionale del risparmio durante la “Settimana del risparmio” è venuta a mancare negli ultimi due anni, secondo i dati della Banca di Serbia, e, come sostengono nelle banche, questo succederà anche questo novembre. Esse evidenziano che i depositi diminuiscono costantemente e che il risparmio in Serbia da un lato è quasi a picco e dall’altro i tassi d’interesse sono sempre più bassi e si avvicinano a quegli europei. Presso la maggior parte delle banche i tassi d’interesse sono compresi 1,15 al 1,50% all’anno per i depositi in euro, mentre per i depositi in dinari i tassi sono dal 6 all’ 8%. Di conseguenza, anche il  costo dei finanziamenti è sempre più basso.

Il risparmio totale l’anno scorso è aumentato di circa 68,8 miliardi di dinari (circa 56 milioni di euro), ed ammontava poco più di 8,7 miliardi di euro. Il livello del risparmio in valuta estera, come dichiara Banca di Serbia, è calato di 37 milioni di euro rispetto al 2013, ed ancora di più rispetto al 2012. Questa è una conseguenza del calo dei tassi d’interesse sui depositi dei cittadini, siccome una parte dell’incremento proviene dai depositi.

“L’andamento dei tassi d’interesse in Serbia sono il risultato della diminuzione dei tassi sui mercati monetari internazionali,  ma anche del nostro suggerimento alle banche di adattare la raccolta del risparmio alle tendenze del mercato e a non impattare sulla stabilità del settore banario. Le banche devono attrarre i clienti che depositano con il miglioramento dei propri servizi e con l’ampliamento della gamma dei prodotti bancari. Il costo delle fonti influenza il costo dei finanziamenti, e così sono create le condizioni per un calo del tasso d’interesse”, sostengono dall’istituto centrale.

“I cittadini scelgono la banca in base alla sua solidità. Il risparmio è vicino al suo massimo. Poche banche registrano una crescita dei depositi. Più alto il tasso d’interesse, più alto il rischio”, dice Goran Milivojevic dalla Komercijalna banka.  

Secondo Slavko Caric di Erste banka, i tassi enormi di sette, otto anni fa non ci saranno più. “Tra l’altro, i tassi d’interesse così alti hanno avuto un costo alto per tutto lo Stato, perchè per il fallimento di quattro banche e la garanzia dei depositi abbiamo speso più di un miliardo di euro. Ora i tassi d’interesse si avvicinano a quegli europei, e d’altra parte abbiamo e avremo finanziamenti sempre più convenienti”, dice Caric.

Dalla Banca di Serbia indicano che migliora la durata dei risparmi in valuta estera e cresce il periodo di deposito. Il livello dei depositi in valuta estera è calata dello 0,7%. Anche se nel risparmio l’euro continua a dominare, a causa del rafforzamento del dollaro e del franco svizzero c’è un leggero incremento in queste valute. Anche il risparmio in dinari è in crescita, il che significa che la fiducia nella valuta nazionale sta lentamente tornando.

(Novosti, 1.10.2015)

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