I rappresentanti dell’opposizione addottano la proposta dell’Accordo con il popolo

I rappresentanti dell’opposizione, rispondendo alla chiamata degli organizzatori della protesta “1 su 5 milioni”, hanno adottato il testo “dell’Accordo con il popolo di sette punti”, come proposta di una serie di misure per assicurare elezioni eque, ripristinare i principi democratici e lo stato di diritto dopo la vittoria sul regime di Vucic.

Il documento è stato firmato dai fondatori della Alleanza per la Serbia (Dragan Djilas, Bosko Obradovic – Dveri, Zoran Lutovac – il Partito Democratico, Nebojsa Zelenovic – Insieme per la Serbia, Milan Stamatovic – Per una sana Serbia, Borko Stefanovic – la Sinistra, Vuk Jeremic – il Partito popolare, Slavisa Ristic – il Movimento popolare dei serbi del Kosovo e Metohija “Otadzbina”, Janko Veselinovic – il movimento per un’inversione, Zeljko Veselinovic – USS Sloga), Jovan Jovanovic – “Gradjanska platforma”, Zoran Zivkovic – il nuovo partito, Sergej Trifunovic – il movimento di liberi cittadini, Boris Tadic – il partito socialdemocratico, Tatjana Macura – il partito della Serbia, e i deputati indipendenti Ana Stevanovic e Marinika Tepic.

Con questo Accordo, l’opposizione si impegnerà a combattere congiuntamente per i free media e per le elezioni giuste, e se non si raggiungeranno le condizioni per un processo elettorale equo, non parteciperanno alle elezioni.

I firmatari dell’accordo hanno accettato l’obbligo di “rivelare ed esaminare tutti gli atti adottati finora e gli atti che l’attuale regime non democratico avrebbe adottato, i quali minacciano gli interessi statali e nazionali”.

I rappresentanti dell’opposizione si sono ripromessi di formare un’unica lista comune, quando si creeranno le condizioni per elezioni libere, che sarà formata oltre dai candidati di partito, anche dai rappresentanti dei sindacati, delle associazioni professionali e civiche, da studenti, professori, accademici e personaggi pubblici.

Dopo l’elezione, verrà formato un governo di esperti, che avrà un periodo di un anno per introdurre le misure di sistema definite, dopo le quali saranno annunciate le elezioni libere.

L’accordo con il popolo è composto da due allegati: la Dichiarazione di opposizione comune precedentemente firmata per le elezioni libere e giuste e gli Obblighi definiti dal governo di esperti. E’ stato affermato che il governo di esperti avrà dodici compiti chiave.

Questi sono: la creazione di un sistema giudiziario indipendente e di una procura indipendente, la formazione della Corte costituzionale indipendente, l’introduzione di un procuratore speciale per la corruzione, la criminalità organizzata e il traffico di influenza.

Ma anche, il rafforzamento del ruolo dell’Istituto di controllo statale nel controllo della spesa di bilancio, la determinazione dei criteri per l’elezione dei funzionari pubblici, la protezione degli organismi e delle istituzioni indipendenti dall’influenza di partito.

Tra i compiti, il governo di esperti cita anche la lustrazione, il controllo dell’origine della proprietà, l’instaurazione di un dialogo sociale e di misure di compensazione per i cittadini danneggiati e modifiche alla legislazione elettorale, afferma il comunicato.

https://www.danas.rs/politika/predstavnici-opozicije-usvojili-predlog-sporazuma-sa-narodom/?fbclid=IwAR0XnCbdzqtC7RdLccfZzXvyY-FoQO7IGiqy-t3RtMBqwlMXbXSsK2CfrEA

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