I Paesi Quint a Vucic: “Stato di diritto e libertà dei media fondamentali per il percorso europeo”

“Il rispetto per lo stato di diritto, in particolare la libertà di riunione e la libertà dei media, sono essenziali per il percorso della Serbia verso l’UE”, hanno ribadito ieri gli ambasciatori dei Paesi Quint e il capo della delegazione dell’UE nei colloqui avuti con il Presidente serbo Aleksandar Vucic.

Gli ambasciatori di Italia, Germania, Francia, Stati Uniti e Gran Bretagna e il capo della delegazione dell’UE hanno accolto con favore l’intenzione del Presidente della Serbia di formare un nuovo governo inclusivo con un chiaro mandato rivolto alle aspirazioni della Serbia nell’Unione europea.

Gli stessi hanno fortemente sostenuto il rinnovo del dialogo tra Belgrado e Pristina ed hanno espresso ottimismo sul fatto che ciò darà risultati importanti per tutta la regione; allo stesso tempo hanno espresso preoccupazione per il ritorno del virus COVID-19 nel Paese e hanno dato la disponibilità a continuare ad aiutare la Serbia.

In occasione degli incontri svoltisi a Bruxelles la scorsa settimana, Vučić ha affermato che, con la mediazione dell’UE, sono state sollevate importanti questioni relative ai dispersi e agli sfollati interni, nonché alla questione della cooperazione economica.

Il Presidente serbo ha espresso soddisfazione per il forte sostegno alla continuazione del dialogo sul Kosovo e gratitudine ai leader di Francia e Germania che, partecipando alla videoconferenza del 10 luglio, hanno dato un forte sostegno alle discussioni, nonché all’amministrazione statunitense che ha contribuito a creare un clima favorevole al dialogo con Pristina.

I colloqui non sono stati facili ha fatto sapere il leader serbo, perché in questo momento ci sono differenze di approccio tra Belgrado e Priština.

Vucic ha sottolineato l’importanza di nominare un governo con un chiaro orientamento filo-europeo, e che guardi al miglioramento dello stato di diritto nel prossimo periodo.

Lo stesso ha affermato di comprendere appieno perché la Germania, che detiene la presidenza dell’UE in un periodo molto difficile, si concentri di più sulla questione della pandemia e sulla soppressione delle sue conseguenze, ma spera che l’allargamento dell’UE rimanga all’ordine del giorno.

Ha ringraziato l’UE per il sostegno finanziario nella lotta contro la pandemia, nonché per la sua disponibilità a contribuire ad eliminare le conseguenze economiche dovute al virus.

Infine ha anche ringraziato i Paesi Quint che non sono membri dell’UE, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, per il loro sostegno ed ha promesso il suo impegno e la sua attenzione per il proseguimento della lotta contro il COVID-19.

Ambasadori Kvinte sa Vučićem: Vladavina prava, slobodno okupljanja i sloboda medija suštinski značajni za Srbiju u EU

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