I nostri chirurghi fanno formazione ai medici di tutto il mondo

Sono rari i posti al mondo dove il paziente puo’comunicare con i medici e gli anestesiologi mentre gli operano i vasi sanguini al collo. Questa tecnica ha attratto i medici dall’estero per venire a Belgrado nella clinica di chirurgia vascolare ed endovascolare KCS e ad  imparare dai nostri esperti piu’grandi.

Nel corso di 5 giorni e con piu’di 30 interventi parteciperanno ed imparerano dai nostri chirurghi i medici di Brasile, Italia, Romania Australia e della Repubblica di Corea. In totale sei chirurghi e l’anestesiologo. Per questa “scuola di formazione” c’e’ una lista d’attesa e la maggioranza di quelli che sono gia’ stati alla KCS sta applicando di nuovo e vuole tornarci.. “Molti ospedali al mondo non applicano questo metodo. Siamo uno dei rari ospedali che esegue l’intervento alla carotide in questo modo. In Europa si utilizzano gli stent ed i metodi endovascolari per cui i medici giovani non hanno nessun posto dove imparare e fare esperieza. Questa gente giovane d’Europa qui impara la chirurgia senza anestesia totale e la nostra esperienza e’ enorme-oltre 600 interventi all’anno, spiega il Dott. Dusan Kostic, il vice direttore della Clinica di chirurgia vascolare ed endovascolare. Questo metodo non e’ per niente facile perche’durante l’intervento al paziente viene bloccato completamente il flusso di sangue nel cervello.“Solo il collo del paziente e’ in anestesia totale il che significa che il paziente e’ completamente sveglio. Al momento quando viene bloccata la circolazione abbiamo l’immediata risposta del paziente se lo puo’sopportare oppure no. Se no, si reagisce immediatamente. Ecco perche’ li teniamo svegli e parliamo con loro”, dice il Dott. Kostic.

(Blic, 19.06.2013)

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