I minatori della Resavica contro la privatizzazione: minaccia di sciopero

I minatori dell’Impresa pubblica dell’industria mineraria Resavica, insoddisfatti della proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze Mladjan Dinkic di privatizzare l’azienda, richiedono un incontro d’urgenza con la Ministra dell’Energia Zorana Mihajlovic e annunciano uno sciopero generale

“A causa della grande preoccupazione dei lavoratori, delle loro famiglie, così come di tutti gli abitanti di questa indigente zona, richiediamo un incontro urgente, al più tardi il 5 luglio, per discutere della situazione dell’azienda”, riporta la lettera aperta inviata al Ministero. “Nel caso i colloqui non avvengano, saremo costretti a proclamare uno sciopero generale fino all’ottenimento dell’incontro”, continua la lettera firmata dal Presidente del Comitato generale del sindacato dell’impresa, Goran Nikolic. Durante la discussione sul bilancio 2013 tenutasi in Parlamento, Dinkic ha dichiarato che tra le misure previste dal Governo vi è anche la privatizzazione dell’azienda mineraria Resavica, con un appalto pubblico che sarà lanciato a settembre. “Il Ministro ha dichiarato che il bando per la privatizzazione dell’impresa sarà preparato e pubblicato dal Ministero, il che è già una sorpresa per noi, avendo ricevuto garanzia da parte Vostra e dei vertici dell’azienda del fatto che la miniera non verrà privatizzata e che verrà al più presto elaborato un progetto di consolidazione strategica”, continua la lettera. La propria posizione contro la privatizzazione era già stata espressa dai minatori in una comunicazione al Premier Ivica Dacic il 20 giugno, in cui veniva anche fatto presente che “l’unica via di salvezza per la miniera consisterebbe in un più stretto legame con il settore energetico del Paese”.

(Tanjug, 03.07.2013)

 

 

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