I libretti di lavoro scompariranno dal prossimo primo gennaio

I libretti di lavoro vanno in pensione. Gli emendamenti alla legge sul lavoro recentemente approvati prevedono che gli anni di servizio dei lavoratori vengano registrati direttamente dal Fondo per le pensioni e le invalidità e il libretto cartaceo sparirà a partire dal primo gennaio 2015.

“I libretti di lavoro emessi prima di quella data continueranno ad essere utilizzati per registrare il percorso lavorativo delle persone”, specifica Snežana Bogdanović del Ministero del Lavoro. In concreto il Fondo per le pensioni e le invalidità avrà la responsabilità di tracciare in forma elettronica gli anni di servizio per ogni cittadino serbo. Gli esperti avvertono che, a causa dello stato caotico delle registrazioni nel Fondo, si potrebbero verificare in futuro problemi nella base di dati riguardo le cancellazioni dei rapporti di lavoro e l’apertura dei nuovi rapporti.

Non appena entrerà in vigore il regolamento attuativo sulla registrazione elettronica degli anni di servizio, i datori di lavoro dovranno restituire ai dipendenti i libretti di lavoro. Il consiglio che arriva da parte del Ministero del Lavoro è quello che, non appena il regolamento sarà operativo, tutti i lavoratori ritirino i libretti di lavoro, poiché esso continuerà ad essere considerato un documento valido attestante lo stato di servizio dei lavoratori fino a quando non verrà completato il trasferimento elettronico di tutti i dati.

(Blic, 30.07.2014)

 

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