I giorni di Molière dal 9-27 maggio

Attraverso degli incontri letterari a maggio con alcuni scrittori francesi, organizzati dall’Istituto francese in Serbia a Belgrado, Nis e Novi Sad, gli amanti delle avventure letterarie conosceranno il clima e la gente della Corsica, del Danubio, della Spagna, sui tempi dell’esilio, sul confronto tra scienza e misticismo, bene e male. L’evento inizierà il 9 maggio 2022 e proseguirà per tutto il mese, e vedrà la presenza degli scrittori Emmanuel Ruben, Jerome Ferrari, Franck Bouysse, Pierre Assouline e Nathalie Cohen.

L’autore del diario di viaggio “Sur la route du Danube” (Akademska knjiga, 2022), Emmanuel Ruben, racconterà le avventure vissute durante il suo viaggio in bicicletta lungo le rive del Danubio, dal Mar Nero alla sorgente nella Foresta Nera. I residenti di Novi Sad e i visitatori della Capitale Europea della Cultura 2022 avranno l’opportunità di incontrare questo scrittore per la prima volta il 9 maggio, quando dalle 17:00, firmerà dei libri presso lo stand dell’Istituto francese in Piazza della Libertà, come parte della Giornata dell’Europa, e poi il 10 e l’11 maggio nelle serate letterarie nella stazione culturale di “Svilaca” e al Bulevar books. In una conversazione con Melita Logo Milutinovic, Bora Babić, Vladimir Gvozden, Pavle Sekeruš parlerà delle impressioni, dei paesaggi e delle persone che ha incontrato dall’Ucraina, attraverso la Moldova, Romania, Bulgaria, Serbia, Croazia, Ungheria, Slovacchia, Austria, fino in Germania.

La Corsica è un evento speciale nei giorni di Molière, poiché una delegazione di quest’isola sarà in visita in Serbia, la cui bellezza e autenticità suscitano curiosità. Su invito del direttore dell’Istituto francese in Serbia, i rappresentanti di Bastia, la città che ha presentato domanda come Capitale Europea della Cultura 2028, visiteranno ufficialmente Novi Sad il 9 maggio, per poi assistere alla presentazione del libro “Serbi in Corsica” di Zoran Radovanovic di cui parleranno lo storico Radomir J. Popović, oltre a Dragan Inđić, caporedattore della casa editrice “RTS”, oltre all’autore, il 10 maggio alle 17 nel club “RTS” di Svetogorska. Il libro parla dei serbi che furono accolti da molte famiglie corse durante la Grande Guerra, nonché della forza e dell’importanza dei legami franco-serbo che si stabilirono in quel periodo.

Lo scrittore e filosofo corso Jerome Ferrari, che ha deliziato con il suo “Le Sermon sur la chute de Rome”, per il quale ha ricevuto il prestigioso premio Goncourt, torna in Serbia, questa volta per presentare i romanzi “Le Principe” e “A son image”, pubblicati dalla “Carobna knjiga” tradotti da Melita Logo Milutinović, che parteciperà anche alla promozione. La conversazione con lo scrittore sarà condotta dal giornalista e critico Teofil Pančič, prima a Belgrado, il 10 maggio, al club “RTS”, alle 18, e poi a Novi Sad, l’11 maggio alle 18, presso la libreria Bulevar Books. “Le Principe” è un romanzo su un fisico tedesco, il premio Nobel Werner Heisenberg, sul suo “principio di incertezza”, sulla tragedia del conflitto mondiale. Secondo il suo personaggio, il romanzo è dedicato a un’appassionata fotografa corsa, che attraverso dei servizi fotografici dalla Corsica, e soprattutto da campi di battaglia e da luoghi dolorosi, compresa l’ex Jugoslavia, ha analizzato la potenza e l’impotenza della fotografia.

Il programma completo qui https://www.institutfrancais.rs/molijerovi-dani/

https://citymagazine.danas.rs/kultura/knjige/molijerovi-dani-od-9-do-27-maja/

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