I debiti, sempre più alti, di “Telekom Srbija”

La compagnia telefonica “Telekom Srbija” prenderà in prestito fino a mezzo miliardo di euro entro la metà di quest’anno emettendo obbligazioni societarie su una delle borse europee, ha annunciato il direttore generale della stessa società, Vladimir Lucic.

A breve ci sarà una sessione straordinaria dell’Assemblea degli Azionisti di questa S.p,a,, il cui azionista di maggioranza è lo Stato, e uno dei due punti all’ordine del giorno è la decisione di approvare l’emissione di titoli chirografari del valore in euro di 500 milioni di euro che saranno offerti sul mercato finanziario internazionale. “Investiremo quei soldi nell’ulteriore sviluppo dell’infrastruttura ottica, della rete mobile e nell’espansione di Telekom all’estero”, ha affermato Lucic, aggiungendo che saranno offerti servizi di telefonia mobile in Macedonia del Nord, Svizzera e Germania, e successivamente in America e Canada.

Nel 2018 “Telekom Srbija” era entrata nell’espansione degli investimenti acquistando operatori via cavo, spesso, secondo l’opinione degli esperti, a prezzi troppo alti che hanno portato a un debito di circa 150 miliardi di dinari a fine 2020. Se si parla di espansione, la “Telekom Srbija” pagherà i diritti per le trasmissioni televisive delle partite di Premier League nei prossimi sei anni 600 milioni di euro, e alcuni esperti ritengono che questo prestito potrebbe in gran parte coprire quei costi. Lucic prevede che grazie a questa mossa, il numero di utenti “Telekom” passerà dall’attuale milione a 1,3 milioni.

I rapporti finanziari della “Telekom” per l’anno scorso non sono ancora disponibili, ma Lucic ha affermato che i ricavi di “Telekom” in Serbia sono aumentati del 17%, o di 130 milioni di euro, e a livello di gruppo del 9% e hanno raggiunto i 150 miliardi di dinari. Nenad Gujanicic, un broker di “Momentum Securities”, sottolinea che un debito così elevato non può essere ridotto rapidamente e che se non ci sono stati rimborsi importanti l’anno scorso, è a un livello compreso tra 140 e 150 miliardi di dinari. La stessa procedura di emissione di obbligazioni societarie nel mondo è comune e offre alcuni vantaggi alle aziende in relazione ai prestiti delle banche. Ad esempio, nel caso delle obbligazioni, vengono pagate solo le cedole, annuali o semestrali, e il capitale viene pagato alla fine alla scadenza delle obbligazioni.

Dusan Nikezic, presidente del Partito Libertà e Giustizia per l’Economia e le Finanze, ha affermato che “il nuovo debito delle Telekom, attraverso eurobond da 500 milioni di euro, significa solo che nessuno vuole più prestare loro un dinaro. Né le banche, né le istituzioni finanziarie internazionali, né lo Stato, che ovviamente si rifiuta di stampare soldi per l’acquisto delle obbligazioni in dinari”, ha dichiarato Nikezic in una nota scritta. Secondo lui, “nei cinque anni precedenti, il reddito totale di Telekom è aumentato del 26%, mentre i debiti sono quadruplicati e oggi sono quasi il doppio del reddito totale”. “Oltre un miliardo e mezzo del nuovo debito è andato a investimenti pagati in eccesso per operatori via cavo, media di partito, contenuti multimediali e diritti di trasmissione, il tutto senza un effetto significativo sui ricavi”.

https://www.danas.rs/vesti/ekonomija/pola-milijarde-evra-za-infrastrukturu-ili-za-prava-na-premijer-ligu/

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