I cittadini dell’UE sono indifferenti all’adesione della Serbia all’UE

Il sondaggio d’opinione multinazionale dell’European Council of Foreign Relations (ECFR), commissionato da YouGov e Datapraxis in sei Stati membri dell’UE (Austria, Danimarca, Francia, Germania, Polonia e Romania), ha rilevato che, sebbene vi sia un notevole sostegno all’ammissione dell’Ucraina e, in misura minore, della Moldavia e del Montenegro nel blocco europeo, vi sono profonde preoccupazioni economiche e di sicurezza legate alla loro adesione.

C’è anche freddezza verso la candidatura della Turchia, in particolare, e verso quelle della Georgia e della maggior parte dei Paesi dei Balcani occidentali.

Una nota più positiva è che il riconoscimento dei costi dell’allargamento non preclude il sostegno. Tra gli intervistati che ritengono che l’allargamento dell’Ucraina abbia un impatto negativo limitato sulla sicurezza dell’UE, il 44% è favorevole all’adesione dell’Ucraina, mentre solo il 27% ritiene che l’Ucraina non dovrebbe poter aderire all’UE. E tra gli intervistati che ritengono che l’adesione dell’Ucraina abbia un impatto negativo limitato sull’economia dell’UE, il 40% afferma che l’Ucraina dovrebbe poter aderire all’UE (mentre solo il 31% afferma che non dovrebbe) – una chiara indicazione dell’incrollabile sostegno europeo nei confronti del Paese.

I dati suggeriscono che esiste un chiaro divario nel modo in cui i cittadini vedono il tema dell’allargamento: i cittadini degli Stati membri più “vecchi” dell’UE, tra cui Austria, Francia, Danimarca e Germania, sono più propensi a opporsi a un ampliamento dell’adesione, mentre quelli degli Stati membri più “recenti”, tra cui Polonia e Romania, vedono l’espansione in una luce più favorevole. Il sondaggio rivela anche divergenze di opinione a livello regionale sulla tempistica dell’allargamento: meno di un terzo dei cittadini del blocco di Stati membri “più vecchi” (Danimarca 29%, Austria 28%, Germania 28% e Francia 27%) ritiene che l’UE dovrebbe cercare di aggiungere nuovi membri “in questo momento”, rispetto a circa la metà degli intervistati negli Stati membri “più recenti” (Polonia 48% e Romania 51%).

La candidatura della Turchia è tenuta in scarsa considerazione in tutta Europa, con oltre la metà degli intervistati (51%) dall’ECFR che indica che il Paese “non dovrebbe essere in grado di aderire all’UE”. L’opinione è fredda anche tra gli intervistati dei sei Stati membri nei confronti del Kosovo (20% a favore, 37% contrari), della Serbia (25% a favore, 35% contrari) e dell’Albania (24% a favore, 35% contrari), e dei loro rispettivi tentativi di ingresso.

(Danas, 12.12.2023)

https://www.danas.rs/vesti/politika/sta-pokazuje-anketa-medju-gradjanima-eu-hladni-prema-srbiji-manje-hladni-prema-crnoj-gori/

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top
× Thinking to invest in Serbia? Ask us!