I Bulgari della “Minimet Commodities” iniziano a costruire una fabbrica a Kovin; stipendi sopra i 1000 euro

Con quasi due anni di ritardo, a causa della pandemia, l’azienda bulgara “Minimet Commodities” ha avviato la costruzione di uno stabilimento per la finitura delle lamiere di acciaio nella zona industriale di Kovin, in Vojvodina. L’investimento vale circa 8 milioni di euro e creerà 250 posti di lavoro, di cui 130 per personale altamente istruito.

Nella prima fase dei lavori, si prevede la realizzazione di uno stabilimento di 2.500 mq, che ospiterà due linee per il taglio e la profilatura della lamiera. Per cominciare, verranno assunti 50 lavoratori e la produzione dovrebbe iniziare a maggio o giugno del prossimo anno. La seconda fase, oltre alla fase finale, prevede la realizzazione di un impianto per la zincatura delle lamiere, che entrerà in funzione nel 2024.

L’investitore ha già indicato che gli stipendi in quella fabbrica saranno alti e che i lavoratori porteranno a casa circa 1.000 euro. “I nostri lavoratori avranno uno stipendio significativamente più alto dello stipendio medio della regione. Si arriverà fino a 1.500 euro lordi al mese, ma la cosa dipenderà sicuramente dal volume della nostra produzione e, soprattutto, dalla situazione del mercato”, annuncia Valentin Zahariev, rappresentante della società “Minimet commodities” con sede a Belgrado.

I bulgari hanno scelto Kovin a causa delle condizioni favorevoli date agli investitori, ma anche per la vicinanza delle ferriere e del porto di Smederevo e dei corridoi 7 e 10, come importanti vie di trasporto. A tal fine, l’amministrazione locale ha venduto loro un terreno comunale di otto ettari, nel blocco 117 della zona industriale.

https://www.ekapija.com/news/3444370/bugarska-kompanija-minimet-commodities-pocela-gradnju-fabrike-za-zavrsnu-obradu-celicnih-limova

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