La 27ª edizione del Guitar Art Festival è stata inaugurata ufficialmente ieri sera al Madlenianum Opera e Teatro con un concerto che simboleggia l’incontro tra le due città: Belgrado e Herceg Novi.
Durante i cinque giorni del festival, si terranno dieci concerti al Madlenianum, mentre sul palco del Teatro Nazionale di Belgrado sarà presentato in prima assoluta un progetto musicale e drammatico speciale intitolato “Belgrado a Lisbona – Lisbona a Belgrado”.
Il secondo giorno del festival, 12 marzo, è dedicato a tre concerti di musica classica, con inizio alle 19:00 al Madlenianum. Si esibirà per primo il giovane e talentuoso chitarrista serbo Momčilo Aleksandrić, seguito dalla leggendaria Raphaella Smits, descritta come “una delle chitarriste più sensibili e raffinate del nostro tempo”. Il gran finale della serata sarà affidato al Slovak Guitar Trio, composto da Karol Samuelčik, Filip Babić e Augustin Mušta.
Il giorno successivo, 13 marzo, al Teatro Nazionale di Belgrado il pubblico potrà ascoltare musica etnica dei Balcani e fado portoghese in una speciale storia d’amore musicale intitolata “Tra Saudade e Sevdah”. Questo concerto, che spazia dalla Skadarlija al fado, sarà presentato attraverso un dialogo tra due grandi ensemble musicali. Il chitarrista Srđan Grujičić con la sua “L’Orchestra” interpreterà lo spirito del ristorante “Tri šešira” attraverso melodie e emozioni balcaniche, mentre una delle figure chiave della chitarra portoghese, Pedro de Castro, insieme al suo quartetto e alla cantante Ana Rita Prada guiderà il pubblico nella autentica casa del fado Mesa de Frades a Lisbona. La parte drammatica della storia sarà interpretata da Ivan Tomić e Miloš Vlalukin.
Il quarto giorno, 14 marzo, il Madlenianum ospiterà un concerto dei vincitori del concorso Erste e del Guitar Art Festival intitolato “Credi in te stesso”, dedicato agli studenti delle scuole di musica inferiori e superiori. Dalle 20:00 il pubblico avrà l’opportunità di ascoltare il Seville Guitar Duo, composto dai chitarristi Francisco Bernier e Antonio Duro. Il momento clou della serata sarà il Australian Guitar Quartet (AGQ), che riunisce quattro dei chitarristi australiani più acclamati: Slava Grigoryan, Leonard Grigoryan, Vladimir Gorbach e Andrew Blanch. I critici descrivono l’ensemble come celebre per il suo suono magnifico e la creatività radiosa.
Dopo la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso e la chiusura ufficiale della 27ª edizione del Guitar Art Festival, il 15 marzo sul piccolo palco del Madlenianum la serata inizierà con un concerto di chitarra dei vincitori del concorso Erste Bank “Credi in te stesso” e si concluderà con un concerto di Tohi Harada, chitarrista giapponese attualmente impegnato negli studi alla Royal Academy of Music e vincitore di numerosi primi premi in concorsi internazionali.
(Politika, 12.03.2026)
https://www.politika.rs/sr/clanak/737908/gitar-art-festival-donosi-duh-klasike-u-beograd
