Guardian: “Con ‘Air Serbia’ i russi ricchi scappano in Europa”

I russi ricchi per scappare in Europa passano attraverso la Serbia, aggirando in questo modo il divieto sui voli dell’Unione Europea da e per la Russia, scrive il britannico “Guardian”. La compagnia serba a maggioranza statale “Air Serbia” ha raddoppiato il numero di voli diretti da Mosca a Belgrado a 15 alla settimana, per rispondere alla crescente domanda di posti; l’UE vieta infatti agli aerei e alle compagnie aeree russi di entrare nel suo spazio dopo l’invasione del Presidente russo Vladimir Putin dell’Ucraina. La Russia di contro ha chiuso il suo spazio aereo agli aerei dell’UE e del Regno Unito.

Il giornale britannico ricorda che la Serbia non è membro dell’UE e che ha rifiutato di imporre sanzioni alla Russia, ma i suoi aerei possono entrare nello spazio aereo dell’UE. Pertanto, il Paese è diventato “l’unico corridoio aereo europeo rimasto aperto alla Russia”, ha annunciato la società di analisi sui viaggi “Forward Keys”, ha riferito il “Guardian”.

La capacità dei posti sui voli tra Russia e Serbia è aumentata del 50% nella prima settimana di marzo rispetto alla settimana prima dell’ingresso dei carri armati russi in Ucraina, ha affermato la compagnia, aggiungendo che un ulteriore aumento della capacità è previsto per le prossime settimane. “Quello che colpisce di più è la rapidità con cui la Serbia è diventata una porta di accesso tra la Russia e l’Europa”, ha affermato Olivier Ponti, vicepresidente di “Forward Keys”.

I russi che arrivano in Serbia continuano il loro viaggio verso l’Europa e le loro principali destinazioni sono poi Cipro, Francia, Svizzera e Italia. I russi si dirigono anche verso il Regno Unito, Slovenia, Austria, Germania e Spagna, scrive il “Guardian”.

Gardijan: Srbija “kapija” ruskim bogatašima za “beg” u Evropu

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