Grujičić: “La mortalità per neoplasie in Serbia è aumentata significativamente dal 1999 ad oggi”

L’ex ministro della Sanità Danica Grujičić ha dichiarato, in occasione dell’Iniziativa per la determinazione delle conseguenze dei bombardamenti della NATO in Serbia nel 1999, che la Serbia occupa il primo posto in Europa nel numero di morti per cancro e che il numero di persone affette da malattie maligne è aumentato significativamente dal 1999.

Grujičić ha anche detto che l’analisi statistica delle malattie maligne per il periodo dal 1999 al 2018 ha mostrato un aumento significativo delle malattie maligne in Serbia di anno in anno, inoltre, ha osservato che il numero di pazienti nel 1999 era di 19.000, nel 2018 era di 30.000, mentre il numero di pazienti nel 2021 era di 40.000. Un tasso di mortalità significativo: 12.000 casi nel 1999, 15.000 nel 2018 e 20.000 nel 2021.

L’analisi della mortalità per malattie maligne, ha detto Grujičić, ha mostrato che la Serbia occupa il primo posto in Europa, seguita dai Paesi della regione, e ha aggiunto che ritiene che ciò sia una conseguenza dell’uso di bombe con uranio impoverito nel 1999.

Lei poi aggiunto che è stato osservato anche un forte aumento delle malattie autoimmuni e che è necessario indagare sulle condizioni di salute dei soldati esposti agli effetti delle munizioni all’uranio impoverito e sulle condizioni dei figli dei veterani esposti a queste armi.

Grujičić ha concluso che è necessaria anche un’analisi dettagliata della sterilità maschile e della gravidanza patologica come conseguenza dell’inquinamento nucleare e chimico.

(Danas, 11.06.2024)

https://www.danas.rs/vesti/drustvo/grujicic-znacajno-porasla-smrtnost-od-malignih-bolesti-u-srbiji-od-1999-godine-do-danas/

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