Grande successo della Serbia al Salone del Gusto 2016

Per la quarta edizione consecutiva i piccoli produttori di qualità serbi hanno partecipato al Salone del Gusto di Torino, registrando un successo senza precedenti.

L’edizione 2016 del Salone del Gusto, la prima distribuita tra il centro di Torino e il Parco del Valentino, si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico, quantificato in circa mezzo milione di visitatori.

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Anche lo stand della Serbia quest’anno ha registrato un successo senza precedenti. A quello concesso come ogni edizione gratuitamente da Slow Food si è unito anche lo stand organizzato dall’Agenzia di Sviluppo dell’area Zlatar Zlatibor. L’offerta dei piccoli produttori alimentari serbi di qualità si è presentata quanto mai variegata, dall’ajvar artigianale di Leskovac alla rakija distillata solo con prugne autoctone “Crvena Ranka”, dal formaggio a latte crudo di Zlatar al miele di tiglio IGP di Fruska Gora, dal formaggio di capra a marchio Gorski sir alla frutta di bosco di Zlatibor disidratata con un processo innovativo che mantine intatti i profumi e i sapori.

La Serbia e i suoi prodotti alimentari di qualità iniziano così ad avere il loro giusto riconoscimento da parte del pubblico internazionale, che solo recentemente inizia a riconoscere alcuni alimenti come tipicamente serbi e ad apprezzarne la qualità. I piccoli produttori alimentari serbi hanno potuto ancora una volta verificare il potenziale che i loro prodotti hanno sul mercato internazionale.

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L’ajvar di Stevica Markovic è andato esaurito in tre giorni nonostante un vasetto da 350 grammi fosse stato posto in vendita da Slow Food a 8 euro. La rakija “Rakija iz Rakije” di Dragana Veljovic ha suscitato vere e proprie resse per riuscire ad aggiudicarsi uno bicchierino a 1 euro o una bottiglia da mezzo litro a 18 euro. Il miele di tiglio di Fruska Gora è stato valutato da tutti di qualità unica e venduto fino a 24 euro al chilo. La delegazione serba ha avuto difficoltà a servire i tantissimi visitatori che chiedevano di comprare a un euro una fetta di pane con ajvar, prosciutto di manzo e formaggio di Zlatar. Gli stessi visitatori erano sinceramente delusi dal poter solo degustare e non comprare la frutta di bosco disidratata di Zlatibor.

Anche Sinisa Mihajlovic, attuale allenatore del Torino, si è fermato a degustare le specialità del suo paese allo stand del Salone del Gusto 2016.

Anche Sinisa Mihajlovic, attuale allenatore del Torino, si è fermato a degustare le specialità del suo paese allo stand del Salone del Gusto 2016.

Al di là dei riscontri economici durante la fiera, gli apprezzamenti da parte degli intenditori, le richieste di informazioni per l’acquisto a distanza dei prodotti, i contatti con i potenziali distributori dimostrano che molte micro e piccole imprese alimentari serbe di qualità sono pronte per andare sul mercato internazionale e farsi riconoscere il giusto prezzo per le produzioni di eccellenza. Anche se oggi sembrano piccoli numeri, questa tendenza, se ci fosse maggior attenzione da parte delle istituzioni, potrebbe essere l’inizio dello sviluppo di filiere alimentari autoctone di qualità capaci di garantire uno sviluppo economico locale basato su sostenibilità ambientale e dignità dei produttori.

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