Grabar Kitarovic invita Vucic per una visita ufficiale in autunno

Kolinda Grabar Kitarovic, Presidente croata, inviterà il suo omologo serbo, Aleksandar Vucic, a visitare ufficialmente la Croazia in autunno: lo afferma il quotidiano croato, Jutarnji List, da fonti vicine alla Presidente croata.

Il Gabinetto della Presidente croata ritiene che siano stati rispettati tutti i presupposti per la visita. Inoltre, il relativo protocollo afferma che, in seguito alla partecipazione di Grabar Kitarovic all’inaugurazione di Vucic, è ora il turno di Vucic per visitare la Croazia.

Grabar Kitarovic è nota per aver rifiutato di invitare l’ex presidente serbo, Tomislav Nikolic, a recarsi ufficialmente in Croazia dopo che questi aveva rilasciato una dichiarazione secondo cui alcuni partiti politici in Serbia avevano il diritto di mettere in discussione il confine serbo-croato.

A proposito dei rapporti tra i due paesi, l’analista politico croato, Zarko Puhovski, ha dichiarato, in un’intervista per il quotidiano serbo Vecernje Novosti, che considera le attuali relazioni frustranti con una tendenza di miglioramento nel prossimo futuro.

“Il miglioramento di queste relazioni sarà sempre vittima delle esigenze oggettive dei due paesi. Tuttavia resta il fatto che la maggioranza della popolazione croata e di quella serba non è più interessata ai conflitti nazionali”, aggiunge Puhovski.

Puhovski afferma inoltre che i funzionari croati sono infastiditi dal sostegno che la Cancelliera tedesca Angela Merkel assicura alla Serbia, soprattutto dopo l’inizio della crisi dei migranti. Puhovski afferma che la Merkel vuole liberare la Serbia dall’influenza russa, teoria recentemente affermata anche dal vicepresidente degli Stati Uniti Michael Pence a Podgorica. Tuttavia, l’analista croato sostiene che questo è un desiderio da parte della Germania e degli Stati Uniti.

Puhovski sottolinea che il Presidente serbo, Aleksandar Vucic, ha deciso (come si evince dal suo discorso di inaugurazione e dalle sue successive mosse) di svolgere il ruolo del leader di quello che rimane dell’ex Jugoslavia, escluse la Croazia e la Slovenia.

L’analista croato inoltre prevede che saranno Vucic e Plenkovic (il PM croato) a solgere i ruoli principali nell’ulteriore avanzamento del processo di normalizzazione dei rapporti tra i due paesi, e non la PM serba, Ana Brnabic e la Presidente croata, Kolinda Grabar Kitarovic. E’ molto probabile, inoltre, che la Serbia entri nell’UE nei prossimi dieci anni, considerando che l’UE non dispone di sufficienti capacità istituzionali per l’allargamento.

(Blic, RTV, 06.08.2017)

http://www.blic.rs/vesti/politika/jutarnji-grabar-kitarovic-ce-pozvati-vucica-da-na-jesen-poseti-zagreb/ym3wb62

http://www.rtv.rs/sr_lat/politika/puhovski-hrvatsku-sekira-to-sto-merkelova-podrzava-beograd_845743.html

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