Governo prepara le misure contro l’evasione fiscale

L’organismo di coordinamento delle attività dirette alla lotta dell’evasione fiscale terrà la prima riunione costitutiva giovedì, il 15 gennaio, viene comunicato dal Ministero delle finanze.

Come viene comunicato, a questa riunione sarà adottato il regolamento sulle modalità di lavoro di questo organismo di coordinamento e del Gruppo d’esperti, nonché sarà emanata la delibera di nomina dei membri del Gruppo di lavoro. Il Gruppo d’esperti dovrebbe considerare anche la dinamica dell’emanazione delle leggi sulle imposte con la quale sarebbe introdotto un livello più alto di transparenza e si regolerebbe il sistema attuale delle imposte parafiscali.

Al Ministero delle finanze si è tenuta la riunione cui sono stati presenti la vicepresidente del Governo e ministra dell’amministrazione statale e autorità locali, Kori Udovicki, il ministro delle finanze, Dusan Vujovic, il ministro dell’economia, Zeljko Sertic, nonchè i rappresentanti dell’Alleanza nazionale per lo sviluppo economico locale (NALED).

Nel comunicato è indicato che tutti i ministri hanno dato il loro sostegno alle misure proposte contro l’evasione e per la creazione di un ambiente d’affari stabile e prevvedibile, tramite la riforma del sistema fiscale, del sistema delle ispezioni e la riforma delle imposte parafiscali.

Uno dei primi compiti del Gruppo di lavoro e Organo coordinativo sarà l’adozione dei principi di base per lo sviluppo del Programa nazionale e del Piano d’azione per la soppressione del nero, in base alle misure proposte dalla NALED e Alleanza per la concorrenza leale. L’aiuto esperto nella determinazione delle misure verrà anche dal Segretariato per la politica pubblica.

Un mese fa, il governo serbo ha proposto la formazione di un gruppo di lavoro che creerà e implementerà il programa nazionale per la sopressione delle operazioni d’affari non legali. In quest’occasione al primo ministro Aleksandar Vucic è stata presentata la proposta con 13 misure che potrebbero aiurare alla riduzione della concorenza sleale da parte dei rappresentanti di NALED. Secondo i dati dello stesso NALED, l’economia sommersa in Serbia è aumentata al 30 % del prodotto interno lordo, mentre il bilancio statale ogni giorno perde otto milioni di euro, cioè in questo modo i cittadini perdono scuole, ospedali, strade e pensioni.

(eKapija, 14.01.2015.)

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