Il Governo della Serbia ha adottato, nella seduta di ieri, il disegno di legge sulle pratiche commerciali relativo a determinate categorie di prodotti, la cui applicazione prevede il miglioramento del funzionamento del mercato interno, nonché la creazione delle condizioni per una formazione dei prezzi più stabile e trasparente, è stato riferito all’agenzia Tanjug dal Ministero del Commercio Interno ed Estero. La legge sulle pratiche commerciali viene introdotta per la prima volta in Serbia e rappresenta un passo importante nella regolamentazione del mercato interno.
L’importanza di questa legge risiede nella prevenzione delle pratiche commerciali sleali e nell’istituzione di rapporti più equi, trasparenti e corretti tra tutti gli attori del mercato – commercianti, produttori, trasformatori e produttori agricoli primari. Alcuni oneri che finora facevano parte dei costi sostenuti da fornitori e produttori saranno definitivamente vietati da questa legge, mentre altri saranno consentiti esclusivamente a condizioni chiaramente definite.
La legge è stata elaborata in larga misura sulla base delle soluzioni già applicate nell’Unione europea, ma con un significativo ampliamento dell’ambito dei prodotti interessati e con soluzioni che non sono presenti in altre legislazioni europee. La maggior parte delle leggi nell’UE ha infatti riguardato le pratiche commerciali sleali soltanto nel settore dei prodotti agricoli e alimentari, mentre questo disegno di legge prevede un campo di applicazione molto più ampio, aiutando così un numero maggiore di fornitori a migliorare la propria posizione nei confronti dei commercianti.
Oltre ai prodotti agricoli e alimentari, la legge comprende anche prodotti di particolare importanza per l’approvvigionamento del mercato, tra cui prodotti per la pulizia domestica, articoli per l’igiene personale, cosmetici e altri beni simili, nonché prodotti di particolare rilevanza per la produzione agricola – fertilizzanti e prodotti per la protezione delle piante, oltre ai miglioratori del suolo. La legge introduce regole chiare e definizioni precise delle pratiche commerciali vietate considerate sleali e pertanto inserite nella “lista nera”, così come di quelle condizionatamente consentite, incluse nella “lista grigia”. Questa legge fa parte di un più ampio pacchetto di misure sistemiche volte a creare un ambiente imprenditoriale sano e sostenibile nel mercato interno, basato sulla moderna regolamentazione europea e sulle buone pratiche, affermano dal ministero.
(NIN, 05.03.2026)
https://www.nin.rs/politika/vesti/106174/vlada-srbije-usvojen-predlog-zakona-o-trgovackim-praksama
