Gli utili delle sei maggiori banche in Serbia hanno raggiunto 1,2 miliardi di euro nel 2025

Per le sei maggiori banche in Serbia, il 2025 è stato più prospero rispetto all’anno precedente, poiché hanno guadagnato quasi 1,2 miliardi di euro, riporta il portale Danas.

Secondo i bilanci non revisionati, le sei principali banche per totale degli attivi e per profitti hanno realizzato lo scorso anno un utile netto di 1,19 miliardi di euro, ovvero 139 miliardi di dinari.

Sebbene la Banca Nazionale di Serbia abbia introdotto lo scorso anno limiti ai tassi di interesse, non solo sui mutui immobiliari ma anche su quasi tutti gli altri prestiti ai cittadini, le banche se la sono cavata piuttosto bene.

L’utile netto delle sei maggiori banche, che controllano quasi tre quarti del mercato bancario (per attivi), è stato superiore del sei per cento rispetto al 2024. Questo rappresenta un buon indicatore della performance del resto del mercato bancario, composto da altre 13 banche.

Come di consueto, la quota maggiore dei guadagni è derivata dagli interessi. Il margine di interesse netto, calcolato come differenza tra gli interessi attivi e gli interessi passivi pagati dalle banche, è stato pari a 182 miliardi di dinari. In euro, ciò equivale a oltre 1,5 miliardi di euro. Tuttavia, nonostante un aumento dell’attività creditizia fino al 15 per cento, il margine di interesse netto è cresciuto di poco meno dell’uno per cento rispetto al 2024.

Di conseguenza, le banche hanno proseguito la pratica già adottata durante il periodo di bassi tassi di interesse, ossia l’aumento progressivo delle commissioni e delle spese.

Nel 2025, le sei maggiori banche hanno registrato un reddito netto da commissioni pari a 72,7 miliardi di dinari, ovvero circa 620 milioni di euro. Rispetto all’anno precedente, il 2024, tali entrate sono aumentate di quasi l’11 per cento e addirittura del 30 per cento rispetto al 2023.

Lo scorso anno, la banca italiana Intesa è tornata al primo posto nella classifica delle banche più redditizie dopo due anni. Secondo i conti economici non revisionati, ha registrato un utile netto di 264,9 milioni di euro. Rispetto al 2024, il profitto di questa banca è aumentato di 36 milioni di euro.

La banca austriaca Raiffeisen si è classificata al secondo posto con un utile netto di quasi 248 milioni di euro, dopo due anni al vertice del settore bancario serbo. Rispetto al 2024, il suo profitto è diminuito di circa 1,3 milioni di euro.

Al terzo posto si è collocata la banca ungherese OTP con un utile di 201,5 milioni di euro, in calo di 18,5 milioni di euro rispetto al 2024. Un’altra banca italiana, UniCredit, ha registrato un utile netto di 198 milioni di euro, circa 2,5 milioni in meno rispetto all’anno precedente.

Al quinto posto si trova la slovena NLB Komercijalna banka con 155 milioni di euro e un aumento dell’utile di 13,3 milioni di euro nell’arco dell’anno.

Al sesto posto si trova l’unica banca di proprietà nazionale in questo gruppo, AikBank, con 123,6 milioni di euro. Il suo utile è aumentato di ben 41 milioni di euro rispetto al 2024, anche se va ricordato che nel marzo dello scorso anno ha integrato nelle proprie attività Eurobank Direktna banka, che negli anni precedenti aveva generato utili di circa quindici milioni di euro.

(Biznis.rs, 17.03.2026)

https://biznis.rs/vesti/srbija/zarada-sest-najvecih-banaka-u-srbiji-iznosila-12-milijarde-evra-u-2025/

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