Gli Stati Uniti avvertono Pristina: “Abolite i dazi o non avrete più il nostro sostegno”

Il Consiglio di Sicurezza Nazionale e il Dipartimento di Stato americano hanno adottato un documento di otto punti, in cui chiedono al governo di Pristina, di abrogare immediatamente i dazi doganali sui prodotti importati dalla Serbia, altrimenti gli Stati Uniti imporranno sanzioni a Pristina, riporta la televisione Kljan Kosovo.
Haradinaj risponde che Pristina abolirà le tasse solo dopo aver ricevuto garanzie internazionali che l’accordo finale con Belgrado avrà come risultato il mutuo riconoscimento.

“Chiediamo che i dazi vengano ritirati immediatamente”, dice il documento, sottolineando che altrimenti Pristina sarà sanzionata negando il sostegno alle forze di sicurezza del Kosovo, riferisce Kljan Kosovo. Si dice che il documento sia stato presentato per iscritto al governo di Pristina, ma anche ad altre istituzioni competenti.

Il documento sottolinea che il sostegno degli Stati Uniti  al Kosovo non è illimitato. “A questo punto, il Kosovo è la parte che minaccia il successo del dialogo”, dice il documento.

Il documento esprime “profonda delusione”, perché Pristina non ha fatto niente che possa essere una riflessione positiva sulla lettera del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a Hashim Thaci. Al contrario, le misure si sono  estese anche ad altri prodotti.

“Il successo e il raggiungimento di un accordo non è legato al ruolo di Federica Mogherini e all’UE. Il raggiungimento di un accordo è un interesse strategico degli Stati Uniti, di conseguenza, per noi è inaccettabile che le sconsiderate mosse dei leader del Kosovo mettano in discussione questo obiettivo strategico”, ha detto il documento.

Nel caso in cui l’accordo non venga raggiunto a causa del Kosovo, la responsabilità e le conseguenze saranno a carico solo del Kosovo e delle persone responsabili di questo fallimento – si continua nel documento.

Kljan Kosovo afferma che è stato confermato che questo avvertimento alle autorità di Pristina è stato inviato a diversi indirizzi pertinenti via canali diplomatici.

Si sostiene inoltre, che le misure di Pristina siano state prese senza consultazioni con gli USA. Washington avverte che il “comportamento irresponsabile” di Pristina mette seriamente in pericolo l’amicizia con gli Stati Uniti”.

Haradinaj: Ritireremo le tasse solo con la garanzia di un mutuo riconoscimento

Ramush Haradinaj ha affermato che il governo abolirà la tassa del 100% su i prodotti provenienti dalla Serbia, solo dopo aver ricevuto le garanzie internazionali che l’accordo finale tra Belgrado e Pristina si tradurrà nel “riconoscimento reciproco”.

Haradinaj afferma di essere profondamente convinto della possibilità di raggiungere un accordo globale giuridicamente vincolante con la Serbia, che si tradurrà in un riconoscimento reciproco.

Egli afferma ancheee che che l’introduzione della tassa del 100% non è diretta contro il raggiungimento di un accordo finale con Belgrado. Al contrario, dice Haradinaj, il governo “sospenderà temporaneamente la tassa solo con garanzie internazionali che l’accordo definitivo si tradurrà in un mutuo riconoscimento”.

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