Gli OGM, il latte e la peste suina frenano il cammino della Serbia verso l’UE

Alla settima sessione plenaria della Convenzione Nazionale della UE, il 10 giugno 2019, al Parlamento serbo è stata presentata una relazione sul raggiungimento dell’armonizzazione nel campo dell’agricoltura e dello sviluppo rurale, della sicurezza alimentare, della politica veterinaria e fitosanitaria e della pesca – sono stati presentati i capitoli 11,12 e 13.

Secondo Branislav Gulan, membro del gruppo di lavoro della Rete di sviluppo rurale, quest’anno si è fatto ben poco rispetto alle 63 raccomandazioni formulate dalla Convenzione nazionale nel 2018.

“Quando si arriva al capitolo 11 – Agricoltura e sviluppo rurale – il rapporto osserva che la Serbia non è affatto pronta per i negoziati. Inoltre, stima che non siano stati fatti progressi nel campo della sicurezza alimentare, della politica veterinaria e fitosanitaria”, sottolinea Gulan.

Nel Capitolo 12 si invita la Serbia a sviluppare una strategia globale di recepimento, dell’attuazione e dell’implementazione nel campo della sicurezza alimentare, della politica veterinaria e fitosanitaria. Si richiede, inoltre, anche il sostanziale rafforzamento della capacità amministrativa in questo settore, nonché l’applicazione coerente e il miglioramento dei metodi di valutazione del rischio durante le ispezione alle frontiere.

Gulan sottolinea che è interessante notare che il laboratorio nazionale di riferimento è aperto, ma non è ancora stato accreditato per poter controllare il latte.

Scopri i principali investimenti esteri in Serbia nel 2018: clicca qui!

“Inoltre, la Serbia dovrebbe determinare le dinamiche per l’eradicazione della classica peste suina. L’UE chiede alla Serbia di adottare una strategia di gestione dei rifiuti di origine animale, e una delle obiezioni serie è che non ci sono progressi nell’armonizzazione della legge sugli OGM”, aggiunge Gulan.

Per quanto riguarda il capitolo 13, si stima che nel settore della pesca la Serbia abbia compiuto qualche progresso adottando le norme sulla certificazione della pesca.

Si è concluso con il fatto che la Serbia dovrebbe redigere un piano d’azione che garantirà la piena compatibilità con l’adesione all’UE, in particolare sulle questioni di organizzazione del mercato, dell’acquacoltura e della raccolta dei dati e misure di controllo della pesca illegale –  conclude Gulan.

This post is also available in: English

Share this post

scroll to top
Altro... agricoltura, Branislav Gulan, Convenzione nazionale, GMO
In Serbia forte uso dei pesticidi nell’agricoltura – Le mele vengono trattate circa 16 volte

Arca del gusto della Vojvodina: DDOR e Slow Food per un’agricoltura consapevole e sostenibile

Chiudi