Gli investitori, una minaccia per il “Kalemegdan”?

Sebbene la Fortezza di Belgrado e il “Kalemegdan” siano da tempo stati dichiarati un bene culturale da proteggere, alcuni investitori, protetti dallo Stato, stanno costruendo nella parte inferiore del parco un complesso residenziale e commerciale, il “K-district”, che porterebbe alla distruzione di questo sito, conosciuto fin dai tempi dei Celti.

La nuova costruzione del complesso si trova in un’area protetta, e la legge sui Beni Culturali sarebbe stata ignorata. L’architetto e urbanista, Dragoljub Bakić, avverte che la fortezza di Belgrado, se venisse costruita su di essa una gondola, potrebbe perdere l’opportunità di entrare nella lista dei monumenti storici e culturali dell’UNESCO: “Esiste un progetto dell’UNESCO intitolato ‘Confini orientali dell’Impero Romano’, che segue il corso del Danubio e tutto ciò che riguarda la storia di Roma nel limes (confine) e in cui ci sarebbe anche la Fortezza di Belgrado. La fortezza potrebbe quindi diventare un monumento storico e culturale protetto a livello mondiale dall’UNESCO”.

“L’istituzione europea denominata ‘Europa Nostra’, con sede all’Aia e a Bruxelles, ha messo però in guardia le autorità di Belgrado, inserendo la Fortezza di Belgrado nella lista dei 7 monumenti storici e culturali più a rischio a causa della gondola. Questo è un avvertimento: se persisti nel progetto, probabilmente sarai escluso”, ha spiegato Bakić.

Il progetto “K-district” è stato presentato nel 2018 dall’investitore Vladimir Gogoljev e dal Ministro delle finanze Siniša Mali. Successivamente è iniziata la costruzione dei campi da tennis di proprietà di Novak Djokovic, che contribuiranno, secondo alcuni, ulteriormente alla distruzione del patrimonio culturale di “Kalemegdan”.

Photo credits: “Vesna Lalić/Nova.rs”

„Kalemegdan nikada nije bio ugroženiji, uništiće ga investitori“

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