Anche quest’anno il Museo d’arte africana (MAU) partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio, con un programma che dal 1° all’8 ottobre sarà dedicato ai temi della conservazione, della trasmissione e della reinterpretazione del patrimonio culturale nella società contemporanea.
Il programma, che comprenderà incontri, conferenze e una proiezione cinematografica, affronterà i temi dell’ecologia e della sostenibilità, dell’arte africana, della tradizione orale e della memoria culturale, ma anche dei legami tra l’ex Jugoslavia e i Paesi africani.
Il programma prenderà il via il 1° ottobre alle 18 con l’incontro “Reci: AkciJA”, appuntamento conclusivo del programma collaterale della mostra “Reci: Art – I rifiuti come risorsa”. L’incontro sarà dedicato alle iniziative locali che trasformano i rifiuti in prodotti nuovi e utili e promuovono un approccio più responsabile alla tutela dell’ambiente.
Il giorno successivo, 2 ottobre, la prof.ssa Agnieszka Kluczewska-Wójcik terrà la conferenza “Reinterpretare la tradizione: dalla Negritudine all’arte africana contemporanea”, dedicata ai legami tra patrimonio culturale, identità e pratiche artistiche contemporanee. La conferenza si terrà in inglese, con il sostegno dell’Istituto Polacco di Belgrado.
Due appuntamenti saranno dedicati al patrimonio orale e al suo ruolo nella società contemporanea. Il 6 ottobre Rahul Kiago, dal Kenya, parlerà dell’arte del racconto e della conservazione del patrimonio keniano, accompagnando l’intervento con la narrazione di una storia tradizionale.
Il giorno successivo, 7 ottobre, Sekhou Sidi Diawara, dal Mali, presenterà il ruolo dei djeli, custodi della memoria collettiva e della tradizione orale nella società mandinka.
Le Giornate europee del patrimonio al MAU si concluderanno l’8 ottobre alle 18 con la proiezione del film “Il tempo del leopardo” di Zdravko Velimirović, del 1985. Si tratta di un’opera realizzata in collaborazione tra la Jugoslavia e il Mozambico, considerata anche il primo lungometraggio di finzione del Mozambico.
Per tutta la durata della manifestazione, i visitatori potranno inoltre visitare la mostra tematica “Reci: Art – I rifiuti come risorsa”, prorogata fino all’11 ottobre. Il programma delle Giornate europee del patrimonio rappresenta quindi anche una delle ultime occasioni per visitare la mostra e il relativo programma collaterale nel giardino del museo.
L’ingresso agli appuntamenti delle Giornate europee del patrimonio è gratuito.
Fonte: eKapija, 30.09.2026
