“General Electric” interessata ai parchi eolici, “Freeport” al rame di Bor

Ieri, all’inizio della sua visita a Washington, il presidente del governo serbo, Aleksandar Vucic ha parlato con i rappresentanti delle più grandi aziende negli Stati Uniti, interessate ad investire in Serbia, nonchè con i rappresentanti delle aziende che già operano in Serbia ed intendono allargare le loro attività d’affari, viene comunicato dal Governo serbo.
Vucic, nel corso della riunione con i rappresentanti della “General Electric”, con i quali ha parlato di collaborazioni nel settore energetico, della sanità pubblica, dei trasporti e dell’industria aerea, ha detto che la Serbia è pronta ad assicurare alle aziende americane le migliori condizioni per operare nell’intera regione dei Balcani occidentali, nonchè il sostegno del Governo serbo.
Il presidente della “General Electric”, Karan Btahia ha dichiarato che quest’azienda è aperta per i nuovi investimenti in Serbia, per lo scambio di know-how e per l’apertura di nuovi posti di lavoro.
Btahia ha indicato che è importante collaborare con il Governo serbo su due progetti di risorse rinnovabili, ovvero la costruzione dei parchi eolici a Dolovo e Kovacica.
Inoltre, Brahia ha detto che questa azienda l’11 giugno organizzerà il “Sourcing day” in Serbia, in collaborazione con la Camera di Commercio e il Parlamento serbo, dove si esamineranno le possibilità di avviare la produzione in Serbia, nonchè ingaggiare i fornitori serbi per iGeneral Electric”. 
Vucic si è incontrato con gli amministratori delle aziende “ITI” e “NCR”, nonchè con i rappresentanti dell’azienda “Freeport McMoRan” che l’hanno informato sul progresso del progetto “Chukaru Peki” di esplorazione di rame e oro a Bor in Serbia. 
Richard Levil, presidente di quest’ultima azienda, ha mostrato la sua soddisfazione per quanto fatto finora  in Serbia ed ha annunciato che “Freeport McMoRan” vorrebbe diventare iun modello di successo dell’investitore estero in Serbia. “Quest’anno investiamo 18,73 milioni di dollari nella continuazione delle ricerche sul progetto a Bor”, ha detto Levil.
Il primo ministro Vucic ha chiesto l’aiuto dei rappresentanti dell’azienda “Freeport McMoRan” per trovare un partner strategico per il bacino minerario “RTB Bor”.
Alla conferenza stampa, Vucic ha detto che è contento dell’interesse mostrato dalle aziende americane e ha indicato che “questo significa un processo più veloce di integrazione europea e il supporto politico degli Stati Uniti verso la Serbia”.
Il presidente del Governo serbo visiterà anche l’azienda “Microsoft” dove parlerà del miglioramento dei servizi per il settore civile ed economico, tramite l’introduzione delle soluzioni moderne di tecnologia informatica. Inoltre, Vucic parlerà sulle possibilità che “Microsoft” come il leader nel settore dell’amministrazione elettronica migliori l’efficienza del settore pubblico in Serbia. 
(eKapija, 03.06.2015.)

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