Gasic nominato Direttore della BIA: scoppiano le polemiche

L’ex ministro serbo della Difesa, Bratislav Gasic, sarà nominato nuovo Direttore dell’Agenzia di informazioni sulla sicurezza (BIA), il principale servizio di intelligence del paese, secondo quanto rivelato dal quotidiano Vecernje novosti, che ha riportato indiscrezioni trapelate dalle fila del Partito Progressista serbo (SNS).

Gasic è un alto funzionario SNS, e dovrebbe succedere ad Aleksandar Djordjevic, che ha ricoperto la massima carica alla guida della BIA a partire dal 2013. 

In un’intervista rilasciata a Radio Free Europe prima della nomina, Gasic aveva definito la notizia  un’ “invenzione da giornalista”. Non ha quindi voluto né confermare né negare la notizia. “Non avete ragione di chiedermelo, sono storie di giornalisti, non dirò niente di più, non ho alcun commento da fare”, ha dichiarato Gasic a N1 TV.

Alla richiesta di commento, il Primo Ministro e Presidente eletto Aleksandar Vucic ha dichiarato: “Bratislav Gasic è una persona molto impegnata ed un gran lavoratore, leale al suo paese. Sono grato a Djordjevic per preservare la piena stabilità della Repubblica di Serbia con un lavoro di intelligence esemplare e responsabile”.

Nel febbraio 2016 Gasic fu sollevato dal suo incarico presso il Ministero della Difesa per aver esternato un commento sessista nei confronti di una giornalista. “Amo le giornaliste che si inginocchiano facilmente”, disse alla giornalista di B92 nel 2015.

L’opposizione e le istituzioni indipendenti avevano comunque richiesto le sue dimissioni anche prima di quel commento. Nel mese di settembre del 2015, l’Agenzia anti-corruzione aveva sottolineato il conflitto di interessi sorto quando Gasic aveva assegnato contratti a società legate alla sua famiglia mentre era sindaco di Krusevac. Gasic aveva in quell’occasione respinto le accuse.

Lo stesso anno Sasa Jankovic, all’epoca difensore civico, inoltrò al governo richiesta di dimissioni di Gasic a causa degli incidenti durante il Gay Pride del 2014. I partiti di opposizione avevano invece chiesto all’allora ministro di dimettersi in seguito all’incidente di un elicottero militare nel marzo 2015 che provocò la morte di sette persone, tra cui un bambino di cinque giorni.

I membri dell’opposizione parlamentare hanno reagito alla nomina definendo Bratislav Gasic “non qualificato” per il suo nuovo incarico.

Secondo Marinka Tepic e Zoran Zivkovic di Nova stranka, la “sola qualità” del Direttore designato sarebbe individuabile nella “fedeltà al Primo Ministro e Presidente Aleksandar Vucic”. Tepic e Zivkovic hanno espresso preoccupazione per la nomina decisa da Vucic, sottolineando il fatto che entrambi sono membri del Partito Progressista serbo (SNS).

I deputati hanno affermato che il pubblico serbo conosce Gasic solo come funzionario del SNS, costretto alle dimissioni da Ministro della Difesa in seguito a crescenti pressioni da parte dell’opinione pubblica.

“Tranne per la sua fedeltà illimitata a Vucic, i cittadini della Serbia lo conoscono per il suo impegno nella serie di privatizzazioni sospette e per uno scandalo che ha fortemente colpito tutti”, hanno sottolineato Tepic e Zivkovic alludendo all’incidente dell’elicottero militare, aggiungendo che né le riforme né l’adozione di norme europee di sicurezza sarebbero possibili “con una tale strategia di nomina e di scelta autocratica”.

(Independent Balkan News Agency, 23.05.2017)

http://www.balkaneu.com/bratislav-gasic-to-be-appointed-new-head-of-serbian-intelligence/

http://www.balkaneu.com/loyalty-to-vucic-only-quality-of-new-intelligence-chief-opposition-claim/

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