Gas alla Serbia grazie al terminale di Alessandropoli: la proposta dei greci

La Grecia ha invitato la Serbia a partecipare alla costruzione di un terminale per gas liquido, situato nella città greca di Alessandropoli, e al 20% della sua proprietà.

Il terminale di gas sarà situato a circa 14,5 chilometri dal delta del fiume Maritsa, a soli 30 chilometri dal confine con la Turchia e a circa 300 da Salonicco.

I Greci hanno offerto alla Serbia anche una quota di proprietà pari al 20%, che è la stessa quota di DEPA (una società di gas greca) e BEH (The Bulgarian Energy Holding). Aziende private sarebbero proprietarie del resto delle quote del terminale di gas.

Se la Serbia accetterà di partecipare, potrebbe ricevere sovvenzioni dell’UE poiché il progetto coincide con le conclusioni del Progetto europeo su interessi comuni (PCI – Regolamento CE 347/2013), che individua tra le sue priorità quella dello sviluppo delle infrastrutture energetiche nell’UE.

Tale progetto consentirebbe all’Europa di disporre di una nuova fornitura di gas.

Il gas naturale liquefatto dovrebbe essere trasportato via nave fino al porto di Alessandropoli e poi ulteriormente fino al terminale, che si trova a 17.6 chilometri di distanza, dove verrebbe trasformato in gas e poi ulteriormente trasferito in quella forma.

La capacità di stoccaggio dovrebbe essere di 170.000 metri cubi con un fatturato annuo di ben 6,1 miliardi di metri cubi di gas.

Il terminale è collegato da una conduttura alla città greca di Komotini, da cui i tubi si diramano verso la città bulgara di Stara Zagora e Dimitrovgrad e poi ulteriormente a Nis, dove la Serbia dovrebbe costruire il suo terminale.

Secondo l’UE, i lavori di costruzione dovrebbero essere terminati entro la fine del 2019.

(Vecernje Novosti, 09/12/2017)

http://www.novosti.rs/vesti/naslovna/ekonomija/aktuelno.239.html:685358-Srbije-preko-Grcke-resava-pitanje-gasa

This post is also available in: English

Share this post

scroll to top
More in energia, gas, Grecia
Pristina
Accordo di Bruxelles: lo stato del dialogo tra Pristina e Belgrado

rtb bor
La Serbia obbligata a risarcire società greca per conto di RTB Bor

Close