Fumogeni, torce e gente in strada durante il coprifuoco; i cittadini presentano un’iniziativa

Dodici Associazioni di cittadini hanno presentato un’iniziativa al Protettore dei cittadini per avviare un monitoraggio della legalità e regolarità del lavoro del Ministero degli Affari Interni, in relazione al comportamento degli organi di polizia dopo varie denunce da parte degli stessi cittadini, in seguito all’accensione di torce e dispositivi pirotecnici da edifici residenziali nonché alla concessione di sospetti permessi di circolazione durante il coprifuoco.

Negli ultimi giorni sono stati pubblicati molti filmati sui media e sui social network che mostrano come durante le ore serali, durante il divieto di circolazione introdotto dal decreto sulle misure di emergenza, dei gruppi di cittadini si riuniscano a Belgrado e in altre città della Serbia, nei rispettivi edifici, per accendere fumogeni e torce”, afferma la nota.

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In uno di questi casi, a Niš, i vigili del fuoco sono intervenuti a causa del pericolo di un incendio, e ci sono stati casi in cui dei cittadini si sono scontrati verbalmente con gli inquilini di altri condomini.

“I social media hanno anche riferito di accuse da parte di cittadini che hanno denunciato le violazioni del divieto di movimento durante il coprifuoco e violazioni della legge sull’ordine pubblico e la pace (reato di cui all’articolo 17 – accensione di articoli pirotecnici o colpi di pistola); la polizia, chiamata sul posto, in alcuni casi ha dichiarato che la responsabilità spetta alla vigilanza comunale, mentre in altri casi non ha potuto fare nulla poiché ha verificato che i cittadini avevano il permesso di movimento rilasciato loro dal MUP durante lo stato di emergenza”, afferma la dichiarazione.

L’iniziativa è stata presentata dal Centro per i diritti umani di Belgrado, Centro per la politica di sicurezza di Belgrado, A11 – Iniziativa per i diritti economici e sociali, Centro per la ricerca giudiziaria – CEPRIS, Iniziative per i cittadini, Comitato degli avvocati per i diritti umani – YUCOM, Comitato per i diritti umani di Helsinki, “Policy” Centar, Iniziativa della gioventù per i diritti umani, Comitato per i diritti umani di Nis, Comitato per i diritti umani di Negotin e il Comitato per i diritti umani di Valjevo (Beogradski centar za ljudska prava, Beogradski centar za bezbednosnu politiku, A11 – Inicijativa za ekonomska i socijalna prava, Centar za pravosudna istraživanja – CEPRIS, Građanske inicijative, Komitet pravnika za ljudska prava – YUCOM, Helsinški odbor za ljudska prava, “Policy” centar, Inicijativa mladih za ljudska prava, Odbor za ljudska prava Niš, Odbor za ljudska prava Negotin i Odbor za ljudska prava iz Valjeva).

http://rs.n1info.com/Vesti/a595847/Inicijativa-Zastitniku-za-pokretanje-kontrole-MUP-a-povodom-baklji-na-krovovima.html

Photo credits: “Ilustracija, Printscreen”

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