Forte crescita dell’interscambio della Serbia con l’estero

Il valore totale degli scambi di merci della Serbia con l’estero l’anno scorso ammontava a 34,4 miliardi di euro il che rappresenta un aumento del 12,9 per cento rispetto al 2016, ha dichiarato oggi l’Istituto nazionale di statistica

Come è stato aggiunto, le esportazioni di merci hanno avuto un valore di 15 miliardi di euro il che rappresenta un aumento del 12,1 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Le importazioni di merci hanno registrato un valore di 19,4 miliardi di euro il che rappresenta un aumento del 13,6 per cento.

Il deficit ammonta quasi a 4,3 miliardi di euro, il che è il 19,5 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso .

In termini regionali, il maggior contributo nelle esportazioni della Serbia ha dato la regione di Vojvodina (33,0%), seguita dalla regione di Belgrado (26,4 %), dalla regione della Sumadija e della Serbia dell’ovest (24,6%), dalla Serbia del sud e dell’est (16,0%), e circa 0,1% delle esportazioni non è classificato per territorio.

Vuoi aprire una società in Serbia in pochi giorni? Clicca qui!

Il maggior contributo delle importazioni lo ha avuto la regione di Belgrado (45,9%); seguita dalla regione di Vojvodina (27,5%), regione della Sumadija i della Serbia dell’ovest (16,4%), regione della Serbia del sud e dell’est (9,5%), e circa 0,7% delle importazioni non è classificato per territorio. Non si dispone dei dati relativi alla regione di Kosovo e Metohija.

I paesi membri dell’Unione europea costituiscono il 64 per cento dello scambio totale e la Serbia ha esportato di più verso l’Italia, la Germania, la Bosnia ed Erzegovina, la Russia e la Romania. Le importazioni provengono prevalentemente dalla Germania, dall’Italia, dalla Cina, dalla Russia e dall’Ungheria.

I prodotti più esportati sono macchine e apparecchiature elettriche, veicoli stradali, frutta e verdura, metalli non ferrosi e i prodotti di caucciù. La Serbia, invece, ha importato di più veicoli stradali, petrolio, macchine elettriche, macchine industriali, prodotti medicinali e farmaceutici.

Il secondo partner più importante sono i paesi CEFTA con i quali abbiamo il surplus dello scambio pari a due miliardi di dollari, il quale è il risultato per lo più delle esporazioni di prodotti agricoli (cereali e prodotti derivati e vari tipi di bibite), ferro e accaio, carbone fossile, carbone e briquette, verdura e frutta, sughero e legno. Le esportazioni dalla Serbia ammontano a tre miliardi mentre le importazioni a 930 milioni di dollari per il periodo esaminato.

I dati per paese dimostrano che il surplus più grande nello scambio è stato stato registrato con i paesi limitrofi quali la Bosnia ed Erzegovina, il Montenegro e la FYROM. Da altri paesi si distingue il surplus con la Bulgaria, la Romania, la Croazia, la Slovacchia, la Gran Bretagna, l’Italia, la Svezia e la Moldovia. Il deficit più grande è stato registrato nello scambio con la Cina (dovuto alle importazioni di telefoni per la rete di stazioni e computer portatili) e con la Germania. Seguono il deficit con la Federazione russa (dovuto alle importazioni di prodotti energetici quali petrolio e gas), la Turchia, Polonia (importazione delle componenti per autoveicoli), l’Iraq, l’Ungheria, il Belgio, l’Austria, la Repubblica ceca, l’India, la Grecia, l’Ucraina (importazioni di minerali di ferro e concentrati).

Danas, 16.07.2018, https://www.danas.rs/ekonomija/srbija-najvise-uvozi-drumska-vozila-i-naftu/ )

This post is also available in: English

Share this post

scroll to top
More in esportazioni, Export, Import
FCA nettamente primo esportatore di Serbia

Aumento del 7,1% delle esportazioni italiane verso la Serbia

Close