Governo-FMI: raggiunto accordo su aumento pensioni e salari

Le retribuzioni degli impiegati nel settore pubblico aumenteranno del 5-7%, i pensionati percepiranno 5.000 o 6.000 dinari ciascuno nelle prossime settimane, e le pensioni aumenteranno del 1,5 o 1,7% a partire da gennaio 2017: sono questi i dati resi noti dal Primo Ministro serbo Aleksandar Vucic.

Dopo lunghe trattative, il Governo e il Fondo Monetario Internazionale hanno raggiunto un accordo su stipendi del settore pubblico e pensioni, nel corso della giornata di sabato. Come Vucic ha specificato in occasione di una conferenza stampa tenutasi il 30 ottobre gli stipendi degli impiegati nel settore dell’istruzione aumenteranno del 6-7%, mentre gli stipendi degli impiegati nel settore sanitario, polizia ed esercito subiranno un aumento del 5%. Le pensioni dovrebbero invece aumentare di una percentuale che oscilla tra l’1,5% e l’1,7% entro il prossimo anno.

A seguito di un esame dettagliato, i rappresentanti della missione del FMI hanno elogiato i buoni risultati raggiunti dalla Serbia, sottolineando la stabilità del bilancio dello Stato, e i notevoli progressi compiuti nel settore delle entrate, e della riduzione delle spese. Tuttavia, il FMI ha anche sottolineato i persistenti problemi nei settori minerario e chimico. Come da accordo con il FMI, il governo della Serbia continuerà ad attuare le riforme e le misure di austerità, nell’ottica di ridurre deficit di bilancio e creare condizioni favorevoli per la crescita economica.

Il ministro delle Finanze serbo Dusan Vujovic ha dichiarato che alla fine di ottobre il surplus del bilancio statale ammonta a 30 miliardi di dinari, mentre il totale delle entrate di bilancio da gennaio è pari a 81,5 miliardi di dinari, quindi maggiore di quanto previsto in precedenza.

Il Primo Ministro ha inoltre reso noto che quasi tutti i direttori delle imprese pubbliche saranno sostituiti entro la fine di quest’anno: “sono arrabbiato con me stesso per la situazione di Azotara, MSK e Petrohemija. Non ho ricontrollato i bilanci di queste società e ho creduto ai bilanci manipolati che mi sono stati mostrati. Abbiamo ereditato la desolante situazione di Zelezara, così come il debito di 400 milioni di dinari di Petrohemija. Lo stesso vale per Azotara. Mi auguro che le aziende chimiche possano fare meglio considerando il calo del prezzo del gas”, ha spiegato Vucic, lodando invece EPS per il suo fatturato, totalizzato indipendentemente dalla situazione non così favorevole dell’azienda.

(Vecernje Novosti e eKapija, 30.10.2016)

http://www.novosti.rs/vesti/naslovna/politika/aktuelno.289.html:632537-Vucic-Smene-direktora-u-javnim-preduzecima-Vece-penzije-i-plate-radnicima-vojsci-policiji
http://www.ekapija.com/website/en/page/1584595/Higher-salaries-in-education-police-military-healthcare-Government-and-IMF-reach-agreement-on-raising-salaries-and-pensions

Un piccolo favore

Dal 2013 il Serbian Monitor offre gratuitamente ai suoi lettori una selezione accurata delle notizie sulla Repubblica di Serbia, un impegno quotidiano che nasce dal genuino desiderio di offrire un'informazione senza distorsioni su un paese troppo spesso vittima di pregiudizi e superficialità. Da novembre 2016 questo servizio viene proposto in inglese e in italiano, con sempre più articoli originali per offrire un quadro completo sull'economia, la politica, la cultura e la società del paese balcanico. Il nostro archivio è completamente gratuito, a disposizione di chiunque voglia conoscere il paese, studiarne specifici aspetti o esserne costantemente aggiornato. Questo progetto potrà proseguire solo grazie all'aiuto dei lettori, cui chiediamo un piccolo sostegno economico per continuare a garantire un'informazione sempre più ricca di contributi originali. Se apprezzate il nostro lavoro vi invitiamo a cliccare il tasto qui sotto

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top