Firmato un accordo sul miglioramento della cooperazione tra Vojvodina e Umbria

La Provincia della Vojvodina e la Regione Umbria hanno firmato un accordo che prevede il rafforzamento della cooperazione nei settori dell’agricoltura, dell’educazione, della ricerca scientifica e della cultura.

Durante la visita di due giorni della delegazione della Vojvodina in Umbria, l’accordo è stato firmato dal Presidente del Governo di Vojvodina, Bojan Pajtic, e dalla Vicepresidente della Regione Umbria, Carla Casciari.
Questo documento, che definisce le direzioni della cooperazione tra le regioni partner, è entrato in vigore durante l’attuale presidenza italiana dell’UE, da luglio a dicembre del 2014, durante la quale verranno intensificati i rapporti con le regioni italiane e definite le priorità della cooperazione regionale in Europa. Dopo la firma dell’accordo, Pajtic ha evidenziato che la cooperazione con l’Italia è molto importante perché il nostro Paese ha sostenuto fortemente il processo di integrazione europea della Serbia. ’’Con questo accordo con l’Umbria, una regione amica e molto importante per noi, abbiamo definito una serie di diverse forme di cooperazione, tra le quali si distingue quella nel settore dell’attrazione degli investimenti’’, ha detto Pajtic, aggiungendo che la Vojvodina – con i suoi partner strategici dall’Italia, tra i quali ci sono l’Umbria, il Friuli Venezia Giulia, l’Emilia Romagna e le Marche – lavorerà sull’attrazione degli investimenti e sull’organizzazione della presenza alle fiere. Bojan Pajtic e la Casciari hanno detto che per il prossimo futuro è attesa l’implementazione del piano d’azione sulla base del Memorandum d’intesa bilaterale firmato tra la Vojvodina e l’Umbria, con il quale verranno definiti gli obiettivi della cooperazione per il 2015 nei settori dell’industria agroalimentare, delle rinnovabili, dell’industria tessile, della cultura e dello scambio delle risorse umane nelle amministrazioni regionali. Tra l’altro, l’Italia è il secondo partner commerciale della Serbia e gli investimenti italiani in Vojvodina ammontano a più di mezzo miliardo di euro; lo scambio commerciale tra la Vojvodina e l’Italia l’anno scorso ammontava a quasi un miliardo di dollari.

Nel corso della visita, la delegazione della Vojvodina ha incontrato anche il direttore dei fondi strutturali, Lucio Caporizzi. Durante questo incontro è stato evidenziato che la Regione Umbria, nel periodo 2014-2020, disporrà di risorse del fondo regionale e del fondo per lo sviluppo rurale dell’UE per 1,47 miliardi di euro. Durante l’incontro con il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, si è parlato della potenziale cooperazione nel settore della cultura. Secondo quanto è stato concordato, nel prossimo futuro è attesa l’attuazione del piano d’azione che contribuirà alla realizzazione dell’Umbria jazz festival a Novi Sad, la promozione e la partecipazione dei musicisti umbri al festival Exit e l’intensificazione della cooperazione degli Istituti di cultura delle regioni. Inoltre, la delegazione della Vojvodina ha visitato la società Nardi, azienda umbra leader nella produzione di macchine agricole, la società Faza, la quale ha aperto impianti di produzione di macchine agricole a Sombor, e il Centro per la formazione professionale Bufalini, specializzato nell’educazione dei giovani e per il loro collegamento con le aziende e il mercato del lavoro in Umbria.

(blic.rs, 19.07.2014)

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