Firmati tre accordi tra Italia e Serbia

Nella residenza dell’Ambasciata d’Italia sono stati firmati ieri tre accordi di cooperazione tra Italia e Serbia in ambito commerciale, della logistica e scientifico-tecnologico.

L’accordo di cooperazione commerciale tra  Finest (Finanziaria per l’internazionalizzazione delle imprese del Nord-Est) e la Camera di commercio serba (PKS) è stato firmato dal presidente della Finest Mauro del Savio e Zeljko Sertic, presidente della PKS. L’accordo di cooperazione nel settore di trasporto è stato firmato dal rappresentante del consorzio Corridoi Italia-Serbia, Giuseppe Bertolussi, il direttore della società Srbijatransport Goran Aleksic e il direttore della società Zeleznički integralni transport Beograd (=Trasporto ferroviario integrale Belgrado) Svetozar Milanovic.
L’Accordo sulla cooperazione scientifica e tecnica tra i due paesi è stato siglato dal presidente dell’Area Science Park Adriano Di Maio e il segretario di Stato del ministero dell’educazione Aleksandar Belic.
La vicepresidente del governo serbo Zorana Mihajlovic ha detto che l’accordo relativo alla costruzione dei corridioi di trasporto tra l’Italia e la Serbia è molto importante, tenendo presente anche che le negoziazioni sono durate quasi tre anni, e che ancora non si sa quando inizieranno i lavori di costruzione, ma che la loro realizzazione sarà veloce.
La presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, ha valutato che gli accordi firmati hanno un significato importante per questa regione e per i rapporti tra i due paesi in generale, evidenziando che l’Italia è il più importante partner commerciale della Serbia. Serracchiani ha aggiunto che gli accordi nel settore delle infrastrutture riguardano la costruzione del corridoio di trasporto che dovrebbe collegare l’interporto italiano di Pordenone con la Serbia, in particolare con il comune di Kragujevac dove si trova la fabbrica di Fiat.
’’L’Italia, all’inizio del suo semestre di presidenza dell’UE, adesso vorrebbe aiutare la Serbia sulla sua strada europea e vorrebbe aiutarla anche a costruire insieme le infrastrutture che ci collegheranno’’, ha detto la Serracchiani.

Nella Residenza dell’Ambasciata d’Italia si è tenuto il ’’Concerto per l’Europa’’, eseguito dalla Filarmonica di Belgrado in occasione dell’inizio della presidenza italiana dell’UE.

(B92, 08.07.2014)

 

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