Finisce il dominio delle centrali termiche in Serbia

“Il Ministero del Commercio, del turismo e delle telecomunicazioni della Serbia ha adottato una decisione in base alla quale è stato stabilito che la centrale termica di Majdanpek adotta una pratica commerciale sleale, ovvero aggressiva, costringendo il consumatore a pagare per un servizio di riscaldamento che non desidera”; lo ha annunciato oggi l’Associazione dei clienti bancari “Efektiva”, secondo cui si tratta di una decisione storica per gli utenti in Serbia.

Come specificato, la decisione del Ministero del Commercio ha stabilito che un consumatore di Majdanpek ha presentato due volte una richiesta di disconnessione dalla rete di riscaldamento, ma che la centrale ha ignorato tale richiesta e ha continuato a emettere fatture, dopodiché ha avviato una causa, riferisce “Beta”.

“Questa soluzione rompe il dominio monopolistico delle centrali di riscaldamento in Serbia e consentirà ai consumatori di scollegarsi dal riscaldamento e cercare un modo più economico per riscaldare gli spazi residenziali”, afferma il comunicato.

“Efektiva” ha sottolineato che finora i consumatori in Serbia sono stati condizionati da vari ostacoli che hanno impedito loro di esercitare il diritto di non ricevere un servizio che non desiderano, ovvero si è fornito alle centrali termiche la possibilità di tenere i consumatori “bloccati” in un rapporto contrattuale, che nemmeno esiste.

“E’ la classica posizione di un proprietario di schiavi nel 21° secolo, in cui il consumatore non ha il diritto di lamentarsi della qualità del servizio o del prezzo, non ha il diritto di rifiutare il servizio, ma suo unico diritto, vale a dire obbligo, è di pagare la fattura emessa secondo l’importo determinato dall’autonomia locale”.

L’associazione ritiene che questa decisione del Ministero del Commercio dovrebbe portare a un cambiamento nel modo di pensare delle autorità che gestiscono la politica dei prezzi, in modo che i prezzi diventino più contenuti e il servizio di riscaldamento migliore.

“Efektiva” ha invitato i consumatori insoddisfatti di tutta la Serbia, secondo questa soluzione, ad utilizzare il loro diritto di annullare la collaborazione con le centrali di riscaldamento e costringerle a concordare l’importo dei prezzi del riscaldamento e la sua qualità.

http://www.politika.rs/sr/clanak/472515/Odluka-Ministarstva-trgovine-potrosaci-mogu-da-otkazu-saradnju-sa-toplanom

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